San Terenzo e Vinca, il ricordo delle stragi a 77 anni dall’estate degli orrori del 1944

Domani, giovedì 19 agosto, dalle 9,45 la cerimonia per le 159 vittime della violenza nazifascista con le autorità alla lapide del ponte del Bardine

FIVIZZANO. Ad agosto, come ogni anno, e con questo sono 77, per il territorio fivizzanese si riaprono le ferite per le azioni criminali compiute dai nazi-fascisti contro la popolazione inerme nel 1944. Due le date che in questo mese segnano il triste ricordo per quei bambini, donne e uomini uccisi spietatamente senza avere alcuna colpa: quelle del 19 e del 24 agosto.Domani, giovedì 19 agosto, si terrà la commemorazione della strage di San Terenzo Monti dove i soldati tedeschi al comando del maggiore Walter Reder uccisero spietatamente in totale 159 persone. Questo il programma della giornata.Alle 9, 45 si terrà l’omaggio alla lapide del ponte del Bardine con la deposizione della corona; di seguito, alle 9,50, la deposizione della corona al cimitero; alle 10 ci sarà la costituzione del corteo in piazza a San Terenzo e poi la prosecuzione verso i luoghi della memoria ( il monumento di Cascella e in località Valla, ricordiamo); alle 10, 45 proprio a Valla verrà celebrata la messa da monsignor Antonio Vigo, ispettore della marina militare e vicario episcopale delle forze armate del sud Italia e isole. Dopo la celebrazione, alle 11, 45, si svolgerà la commemorazione ufficiale tenuta dal console generale di Germania Tatjana Schenke Olivieri. Ma purtroppo, come sappiamo, quella di San Terenzo Monti non fu l’unica strage nazi-fascista avvenuta nella provincia di Massa Carrara (al tempo denominata Apuania) e più nello specifico nell’area geografica della valle del Lucido.Martedì 24 agosto sarà difatti ricordata l’altra efferata strage, quella avvenuta a Vinca dove morirono brutalmente uccisi 174 civili.Questo il programma per Vinca di martedì 24: alle 9 ci sarà la deposizione di una corona al monumento ai caduti di Gragnola; alle 9, 50 invece è fissato il ritrovo in piazza nel paese sia con il sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti sia con le autorità; alle 10 verrà celebrata la messa presso il cimitero locale con una deposizione di una corona di alloro per le vittime della strage. Alle 11 spazio all’orazione ufficiale della deputata Martina Nardi (Pd). Poi, alle 11, 30, ci sarà la visita al monumento dl Mandrione con la deposizione di una corona di alloro.In totale nell’estate del 1944 furono oltre 400 le vittime della furia omicida delle truppe tedesche, che misero a ferro e fuoco interi paesi come per esempio Mommio dove il centro abitato fu distrutto al 95 per cento. In totale nel territorio fivizzanese furono 2400 le case danneggiate di cui 188 rase completamente al suolo. E per tutto questo tributo di sangue al Comune di Fivizzano è stata attribuita la medaglia d’oro al merito civile e quella d’argento al valor militare per l’attività partigiana. E come ogni anno, per la 77esima volta, la comunità ricorda le vittime di quelle stragi: domani a San Terenzo e la prossima settimana a Vinca.