Marmo e carte bollate, incarico da 38mila euro

Una veduta delle cave

L’amministrazione ricorre alla consulenza dell’avvocato Domenico Iaria per la vicenda fossi demaniali e agri marmiferi

CARRARA. Marmo e carte bollate: un’altra uscita dalle casse comunali. Il settore marmo chiede supporto e sulle questioni urgenti legate al marmo, in particolare al nuovo regolamento per la concessione degli agri marmiferi.

Il ruolo con affidamento diretto tramite Star, la piattaforma della Regione Toscana, è andato all’avvocato Domenico Iaria dello studio legale Lessona di Firenze, lo stesso che si era occupato del supporto legale durante la scrittura del nuovo regolamento delle concessioni degli agri marmiferi. L’incarico per un importo di 30mila euro, 38.301,90 contando l’Iva e il Cpa, la cassa previdenziale degli avvocati, prevede che Iaria fornisca assistenza legale al settore marmo. Nello specifico con la: “realizzazione di consorzi, trasferimento di diritti concessori ai sensi della stessa legge regionale e del nuovo Regolamento per la concessione, supporto alla stesura delle bozze di convenzioni per le concessioni in essere, parere su casi particolari emersi a seguito dell’emissione di sanzioni ex art. 58bis della legge regionale 35/2015, questione fosse demaniali e procedure sdemanializzazione, formulazione di un quesito all’avvocatura regionale sulla Scia in regime di proroga all’attività estrattiva, supporto su eventuali questioni interpretative e di attuazione relative al regolamento per la concessione degli agri marmiferi”. Insomma la questione resta ancora molto complessa e articolata. In questi caso non si tratta di nuovi ricorsi, va precisato, ma di un incarico di consulenza.


Nel dettaglio l’incarico al legale fiorentino si è reso necessario per supportare l’avvocatura comunale in questo percorso, ed è stato chiesto dallo stesso settore servizi ambientali e marmo, come si legge nella determina: “il settore scrivente necessita di un adeguato supporto legale stragiudiziale sulla trattazione di questioni urgenti – si legge nel documento- proprie del settore servizi ambientali/Marmo, anche in conseguenza alla recente approvazione del nuovo Regolamento per la concessione degli agri marmiferi del comune di Carrara”.

Considerando che l’avvocatura comunale ha comunicato e protocollato “l’impossibilità a svolgere l’attività di supporto”, si è reso necessario l'affidamento da 38.301,90 allo studio Lessona, così da garantire il servizio di assistenza stragiudiziale. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA