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Corruzione sui trasporti eccezionali, la Procura chiede il processo per tutti: i 43 indagati

A sinistra il servizio scorte di un trasporto eccezionale foto d’archivio, la guardia di finanza che ha indagato

Il caso a Massa Carrara: alcuni hanno già chiesto al pubblico ministero di patteggiare la pena. Lo faranno davanti al giudice

MASSA. Alcuni autotrasportatori si sono già fatti avanti per patteggiare la pena. Intanto il pubblico ministero, Alessia Iacopini, nei giorni scorsi, ha chiesto il rinvio a giudizio per tutte le 43 persone coinvolte nella maxi inchiesta sulle mazzette in Provincia. Sono tre funzionari, imprenditori e dipendenti di aziende. Soldi in busta in cambio di autorizzazioni per il trasporto eccezionale sul territorio e per il rinnovo delle licenze per i trasporti (in entrambi i casi, è previsto il pagamento di un indennizzo per la maggior usura del manto stradale).

Questo il succo dell’indagine condotta dal nucleo di polizia economica finanziaria che, in un anno di intercettazioni, è riuscito a scavare a fondo nei rapporti tra l’ufficio dell’ente dedicato e le aziende, scoprendo un sistema corruttivo che sarebbe poi stato confermato dagli interrogatori. Tutti, alla fine, fanno sapere gli inquirenti, hanno parlato, dichiarando che sì, i tre funzionari avrebbero ricevuto mazzette, e sì, gli altri avrebbero pagato a loro piuttosto che allo Stato per risparmiare.

Per ottenere un’autorizzazione per il trasporto eccezionale, ad esempio, la cifra scendeva, secondo l’accusa, da 1.800 a 1.000 euro. E sarebbero almeno 80mila euro i soldi che i tre dipendenti si sarebbero spartiti dal 2013 (anno a cui risalirebbe il primo caso) al 2021. Ma buona parte delle buste non è mai stata quantificata, quindi potrebbe essere molto di più. Adesso il gup dovrà fissare l’udienza. A seguire il caso, da settembre, non sarà più l’attuale magistrato che lascerà la procura di Massa per andare a Prato.

Ecco gli indagati: Francesco Ambrosio (classe 1965, residente a Carrara); Arturo Mostratisi (1947, Massarosa), Enrico Micheloni (1964, Sarzana); Renato Viscuso (1966, Carrara); Mirko Bongiorni (1981, Massa); Saverio Mostratisi (1971, Carmignano), Alberto Bongiorni (1956, Massa), Francesco Nacchini (1979, Carrara); Andrea Pezzica (1971, Carrara); Alessandro De Ranieri (1976, Carrara); Mario Andrei (1975, Carrara); Angelo Dini (1977, Camaiore); Ubaldo Figliorelli (1964, Roma); Mauro Fioletti (1964, Opera); Renato Bresci (1980, Firenze); Luigi Giuliana (1964, Desio); Davide Tonelli (1982, Carrara); Paride Rinaldi (1954, Monte San Pietro); Michele Nardi (1977, Recanati); Giorgio Carleschi (1948, Carrara); Gianluca Carleschi (1974, Carrara); Marco Moscado (1969, Pistoia); Marco Baldini (1974, Carrara); Claudio Figaia (1978, Carrara); Roberto Cresci (1986, Fivizzano); Gianfranco Bergamini (1962, Carrara); Massimiliano Fulignati (1966, Montelupo Fiorentino); Furio Piccoli (1952, Sant’Angelo Romano); Daria Nizzoli (1975, Lonate Pozzolo); Valerio Nizzoli (1973, Lonate Pozzolo); Simona Martelli (1966, Careggine); Leonardo Grechi (1966, Firenze); Sebastiano Di Maria (1978, Catania); Gianluca Menchini (1981, Viareggio); Silvio Ribolini (1978, Carrara); Ezio Bertuccelli (1947, Massa); Marco Bongiorni (1988, Montignoso); Gabriele Balloni (1984, Massa); Marco Ambrosini (1963, Castelnuovo Magra); Marco Marchi (1960, Massa); Luca Farinelli (1987, Camporgiano); Vincenzo Saccomanno (1960, Verzino); Claudio Farinelli (1960, Massa). —

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