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Piace il mega progetto della funivia. I commercianti: magari fosse vero

L’assessore Raggi frena: giusto aver presentato lo studio ma la città ha bisogno di tante altre cose, di strade e marciapiedi

Carrara. Il progetto della funivia da San Martino alle cave, quello firmato dalla Carrara Sky – Way piace. L’idea di rendere Carrara dal mare ai monti una metà turistica mondiale fa sognare. Lo apprezza l’amministrazione che per bocca dell’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi dice: «lo studio di una funivia era una parte del programma dei 5 Stelle. Siamo contenti che qualcuno abbia fatto il progetto e recepito l’indicazione.

La base di partenza dal centro città per noi è imprescindibile, porterebbe in centro i turisti che oggi lo saltano. Ma un progetto di questa portata non può giudicare solo dalla copertina. I buoni propositi devono essere valutati rispetto al reale contenuto del progetto. Per il momento apprezziamo il fatto di averlo presentato, ma non abbiamo ancora una posizione sul progetto perché non sappiamo se sarà veramente in grado di rispondere alle promesse fatte, o se la verifica puntale degli elaborati e dei tracciati sia realmente fattibile. Servono anche progetti di tipo strategico, che sappiano guardare al futuro. La città ha bisogno di tante cose come la manutenzione di strade e marciapiedi. Per Campocecina sono stati messi a bilancio due interventi importanti, 900mila euro per le frane e 200mila per il ripristino di parte asfalto della strada. Questo progetto è stato presentato da un privato e al momento non è previsto un investimento del comune. Quindi cautela, guardiamo le carte e verifichiamo effettivamente se le promesse possono essere mantenute».

Per Alida Vatteroni, presidente di Confesercenti: «è un bel progetto che porterà un valore aggiunto – dice – ma sinceramente gli investimenti come priorità andrebbero fatti su altre cose, abbiamo tante strutture che necessitano di più attenzione. Speriamo che sia quello che possa attrarre il turismo per le future gite alle cave. Di certo fare una funivia senza un’organizzazione che ti permetta di arrivare a Carrara, o capire come arrivarci, sarebbe un altro investimento lasciato al caso».

Esulta Cristina Bencivinni del caffè Crema di via Roma: «ma che Dio volesse – dice – da avere il nullo, meno che lo zero ad una funivia sarebbe fantastico. Sono piacevolmente sorpresa. Ci sono già tanti turisti benestanti che affittano elicotteri per vedere le cave, mi sembra l’idea giusta. Impatto e inquinamento zero. A Roma al colosseo mettono i finti gladiatori per attirare i turisti, a Carrara potrebbero già mettere due finti cavatori che lavorano per portare già gente. Mi auguro che ci sia la collaborazione di tutti e dei commercianti, che aderiscano con passione. La città si riprenderà solo quando ci sarà la collaborazione di tutti, non solo della politica». Alessandra Caffaz del negozio di abbigliamento White di piazza Alberica: «è un progetto eccezionale mi auguro venga preso in considerazione. Finalmente qualcuno ha avuto l’intelligenza di dare una sferzata alla calma piatta con un progetto eccellente e incomparabile, permette visibilità dell’indotto delle cave dall’alto incentivando il turismo. Voto 10». –

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