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Oltre trecento assunzioni nelle scuole di Massa Carrara, ma rimarranno cattedre vacanti

Serviranno soprattutto insegnanti di italiano, matematica e scienze motorie. A settembre verranno chiamati i supplenti

MASSA. Dopo i pensionamenti e le mobilità, sono 337, le cattedre rimaste vuote, dall’infanzia alle scuole superiori della provincia. A breve inizieranno le immissioni in ruolo che però, non basteranno a coprire tutti i reali posti vacanti. Il numero dell’organico di fatto non è infatti allineato con quello di diritto: questo significa che le scuole, a settembre, dovranno aggiustare il tiro ricorrendo, come sempre, ai supplenti. Anche se, va detto, quest’anno qualcosa è cambiato.

Ma andiamo con ordine. Degli oltre 300 posti, 40 sono per il sostegno dalle materne alle superiori. Qui servono soprattutto insegnanti di italiano e latino (solo l’istituto Barsanti cerca sette insegnanti di discipline letterarie, una delle figure più carenti nelle graduatorie a esaurimento), matematica e fisica (solo al Montessori Repetti ne serviranno sei), scienze motorie (ne servono dieci tra i vari istituto superiori della provincia) e lingue straniere (francese e inglese). Le cattedre vacanti sono sparse nei vari istituti della provincia.


A breve, come detto, partiranno le chiamate agli aspiranti insegnanti aventi diritto. Le nomine verranno fatte per metà dalle graduatorie e la restante dai concorsi, alcuni dei quali sono ancora in corso. Dopo la scelta della scuola da parte dei docenti destinatari di proposta di nomina, potrebbero però rimanere ancora posti vuoti per l’assunzione.

Alcuni docenti potrebbero rinunciare al ruolo in quanto assegnati in provincia non gradita. I posti che si verranno a liberare in questa maniera dovranno essere assegnati per surroga, ossia per scorrimento di graduatoria, a partire dal primo non nominato.

Al termine delle operazioni ordinarie, qualora residuino posti vacanti e lo rimarranno sicuramente (le graduatorie a esaurimento sono in buona parte finite e i concorsi sono in ritardo) verrà attivata la procedura straordinaria di assunzione dalle graduatorie provinciali per i supplenti prima fascia e dai relativi elenchi aggiuntivi. Questo grazie alla novità della legge di conversione del decreto Sostegni bis appena approva.

Nella legge c’è un’altra novità che riguarda gli insegnanti di sostegno e organico Covid. È prevista infatti la stabilizzazione degli insegnanti di sostegno che si siano specializzati entro il 31 luglio. Inoltre dal prossimo anno scolastico gli insegnanti di sostegno verranno assunti a tempo determinato e poi, dopo l’anno di prova e relativa valutazione finale, a tempo indeterminato. In provincia, come detto, sono 40 le cattedre da assegnare a insegnanti di ruolo che, genericamente, vengono affidate a precari e senza qualifica.

Coperti i posti di ruolo, si tratterà di coprire poi tutti i posti realmente vacanti con i supplenti, ma questa selezione non partirà prima di settembre. —

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