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Massa, arrivano 20 milioni di euro per cambiare il territorio

Un rendering della realizzazione di uno degli edifici all’interno del progetto di riqualificazione di Casette

Centri culturali, musei e case popolari: nuova vita per la colonia Ugo Pisa. Soddisfatto il sindaco Persiani.

MASSA. Venti milioni di euro tra monti e mare, per combattere spopolamento e degrado restituendo così ai cittadini abitazioni e spazi di aggregazione culturale, sociale e sportiva. È l’esito del Pinqua, il programma per la qualità dell’abitare finanziato dal ministero per le infrastrutture e la mobilità sostenibile (Mims), che ha visto confermare al Comune di Massa i due progetti presentati a febbraio. L’obiettivo del Pinqua è di riqualificare i centri urbani, riducendo il disagio abitativo e favorendo l’inclusione sociale. Pertanto, Massa ha partecipato con due progetti, uno per la colonia Ugo Pisa, stimato in circa 15 milioni di euro, e il secondo, da 5 milioni, per Casette-Filanda di Forno, fondi collegabili al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Due giorni fa è stata pubblicata la graduatoria, contenente la bella notizia. Nel dettaglio, per il Comune di Massa sono stati ammessi a finanziamento i progetti, per un totale di 20 milioni e oltre 710mila euro, “Una colonia A.m.i.c.a. (Accogliere, muovere, innovare, condividere, abitare)” per quasi 15 milioni e “Una montagna V.i.v.a. (Visione innovativa per la valorizzazione dell’abitare)” per 5,8.

LE REAZIONI


«La soddisfazione è moltissima – sono le parole del sindaco Francesco Persiani – sia per i benefici che i progetti Pinqua da noi presentati porteranno alla città, sia per l’enorme lavoro svolto per settimane dagli uffici comunali di vari settori. Questo ci consentirà di restituire dignità e decoro ad aree periferiche e montane troppo a lungo rimaste abbandonate. Potremo recuperare il complesso della ex colonia Ugo Pisa e la ex scuola di Partaccia, riqualificare gli abitati di Forno e Casette, compresa la Filanda, restituendo spazi in cui vivere e socializzare oltre a dare un’ulteriore risposta all’emergenza abitativa del nostro territorio e potenziando strutture con finalità sociali, culturali, ambientali, sportive, turistiche». Analoga soddisfazione anche dall’assessore ai lavori pubblici Marco Guidi: «Il fatto di essere stati scelti per questi due interventi importanti ci rende orgogliosi, anche per l’intenso lavoro svolto dagli uffici e dagli altri colleghi in giunta. Il concetto del bando è infatti quello di rigenerare, ma unendo la rigenerazione urbana alle questioni abitative e sociali. E quindi, sono stati coinvolti diversi ambiti, come il sociale, le politiche comunitarie e i lavori pubblici. Ma abbiamo tenuto conto anche di altri aspetti come quelli ambientali, dell’efficientamento energetico, della mobilità sostenibile e nel restituire funzioni anche culturali».

PROGETTO UGO PISA

Per capire la portata di tutta questa soddisfazione basta entrare nei dettagli. L’intervento “Una colonia Amica” alla ex colonia comunale dell’Ugo Pisa è ovviamente il più corposo. Il progetto vuole recuperare tutte le strutture esistenti, partendo proprio da soluzioni per giovani e studenti, dedicando il complesso a tre piani lato monti del camminamento a dormitorio per gli alunni e personale dell’Alberghiero, che in estate potrebbe essere convertito in ostello. Sempre su quel versante, nell’ex asilo, verrà realizzato un centro di aggregazione giovanile polifunzionale e a libero accesso. Dall’altro parte, anche l’edificio lato mare verrà riqualificato, con la realizzazione di 16 alloggi ai piani superiori mentre il Museo del Mare verrà ulteriormente riqualificato e potenziato. Sono previste soluzioni abitative e ricreative anche per anziani e disabili. Per quest’ultimi, è previsto un progetto “Dopo di noi” in villa Ala, la palazzina lato Viareggio, che ospiterà 16 persone in un ambiente di tipo familiare, in sicurezza, dotato di spazi riservati e di spazi comuni, coadiuvati da operatori specializzati. L’ex casa del custode, dentro al parco, diventerà un centro per anziani. Nel parco sarà realizzata una fattoria didattica, nuovi spazi sportivi, e il campo da baseball riceverà una manutenzione straordinaria della recinzione e i servizi igienici. Infine il progetto riqualificherà la residenza sociale Le Tortore, superando le attuali criticità con la realizzazione di otto nuovi appartamenti, e sarà collegata alla colonia con una pista ciclabile.

PROGETTO PER LA MONTAGNA

Tornando ai monti, il progetto intende rivitalizzare il paese di Casette tramite il recupero del patrimonio edilizio esistente, andando a costruire 18 nuovi alloggi, di cui 17 popolari, intorno ad una nuova piazza centrale e ad un secondaria belvedere. Ci saranno poi nuovi parcheggi, pavimentazioni, alberature e percorsi pedonali. A Forno invece il Pinqua punta alla Filanda, che diventerà un museo multimediale, con spazi per corsi specialistici e socio-ricreativi, e un luogo per associazioni. Non ultimo, la Filanda diventerà la porta d’accesso per i percorsi e sentieri che portano alle sorgenti del Frigido. Insomma, una lunga serie di interventi, tanto più lodevoli dal momento che consentiranno non solo di superare il degrado di molti di quei luoghi, ma soprattutto sarà possibile contrastare, se non superare, tutta una serie di criticità, potenziando al tempo stesso diversi luoghi del patrimonio cittadino. —

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