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Centomila apuani senza green pass

«Distanziamento e vaccinarsi la nuova ondata è alle porte»

MASSA. Il cambiamento è dietro alla porta e potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Non più un green pass dopo la somministrazione della prima dose, ma a completamento del ciclo vaccinale (salvo per i vaccini monodose). Tradotto: 37mila apuani il green pass che hanno tra le mani, per essersi sottoposti alla prima somministrazione, dovranno stralciarlo, in attesa della seconda dose.

Se a quelle 37mila persone, che l’intenzione di vaccinarsi ce l’hanno tutta, si aggiungono quelli che il vaccino non lo vogliono fare o ancora non si sono prenotati, il numero dei residenti in provincia che, secondo le nuove regole, non potranno contare sul passaporto anti Covid sfiora i 100mila. E da lunedì, con l’obbligatorietà del green pass, quelle 100mila persone non potranno salire in treno per viaggi di lunga percorrenza, in aereo, entrare in ristoranti o discoteche. Un incentivo in più, quindi, per scegliere di vaccinarsi contro il coronavirus.


Ad aver completato il ciclo vaccinale, quindi ad aver diritto al green pass nell’area di costa è il 41,9 percento della popolazione (dai 12 anni in su) e il 42 percento in Lunigiana. Il 58 percento circa degli apuani non avrà diritto, quindi, al passaporto vaccinale. E fuorigioco saranno soprattutto le fasce giovani della popolazione in cui la percentuale di persone che hanno completato il ciclo vaccinale è notevolmente bassa. Dato comprensibile alla luce del fatto che i rischi maggiori, in caso di contagio, sono per le persone fragili o più anziane a cui, conseguentemente e correttamente, è stata riconosciuta una priorità.

Se quindi tra gli 11.833 over 80 residenti nell’area di costa, ben 10.519 potrebbero avere il green pass, il dato arriva ai minimi nella fascia tra i 12 e i 19 anni: hanno concluso il ciclo vaccinale, nella nostra zona, 266 ragazzi e ragazze su un totale di 9.593.

Tra i 30enni – per citare un altro esempio – 4.128 sono in attesa della seconda dose: l’attuale green pass per loro non sarà più valido e dovranno attendere la seconda somministrazione. Su un totale di 14.523 soltanto 2.695 trentenni – quelli che hanno concluso l’intero ciclo vaccinale – potranno contare sul passaporto anti Covid quindi viaggiare o entrare nei locali.

Tra i 70enni, circa 1.900 persone sono in attesa della seconda dose, ma su un totale di 13.529, 11.600 hanno fatto la seconda dose, quindi avranno il green pass. Per chi vuole vaccinarsi e conta sul passaporto anti Covid, per riconquistare porzioni di vita normale, fare presto diventa la priorità. —

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