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Apertura rampe: fioccano le lamentele. Proteste contro la gratuità a singhiozzo

Aperte al traffico le rampe di connessione alla A12

Aulla, comitati e sindacati dibattono sulla questione e contestano la mancanza di comunicazione sulle decisioni prese

AULLA. Fioccano le reazioni dopo l’apertura al traffico delle rampe autostradali sulla A12 a Ceparana di Bolano, località che, pur essendo in Liguria, dista poche centinaia di metri dalla martoriata frazione aullese di Albiano Magra, priva dall’8 aprile 2020 del ponte che la collegava con Bettola di Caprigliola.

Al centro del dibattito resta la questione della gratuità a macchia di leopardo delle rampe.


Comitati viabilità “No rampe A15” di Albiano Magra e “Due fiumi” della piana di Ceparana. I due soggetti civici elogiano l’operato del commissario straordinario, ingegner Soccodato, e la professionalità delle ditte coinvolte nella costruzione e messa in opera delle rampe, poi affrontano il tema spinoso dei pedaggi: «In poco più di 90 giorni sono state rese fruibili alla popolazione (circa 36mila abitanti) e ai dipendenti delle numerose aziende (circa mille e 200) presenti sul territorio del comprensorio Albiano Magra-piana di Ceparana – affermano i comitati – Purtroppo, ci sono stati alcuni intoppi relativi alla gratuità del percorso autostradale Ceparana-Santo Stefano Magra e viceversa, e Ceparana-Aulla e viceversa, che, al momento, non è stata prevista per alcune frazioni del Comune di Aulla (Caprigliola, Stadano e Bettola, ndr). Tale contrattempo, dovuto ad un’ errata interpretazione ministeriale, come puntualmente ribadito dal sottosegretario al Mit, Morelli, sarà corretta entro il 30 luglio».

Comune di Podenzana. Dalla propria pagina Facebook fa sapere che, per la tratta Aulla-Albiano Magra Ceparana, in entrambe le direzioni, la gratuità è in essere per tutti i titolari di telepass residenti o domiciliati nei quattordici Comuni lunigianesi.

Il problema per tanti cittadini, però, è che il provvedimento ministeriale ha riservato la gratuità della tratta Ceparana-Santo Stefano Magra, in entrambe le direzioni, soltanto ai titolari di telepass residenti o domiciliati ad Albiano Magra, almeno per quanto riguarda la Toscana.

Di conseguenza, l’amministrazione comunale di Podenzana ha richiesto che entro il 30 luglio, data in cui sarà operativa la tratta di cui sopra, «sia ragionevolmente estesa l’esenzione per la tratta Ceparana-Santo Stefano Magra anche agli abitanti di Montedivalli di Podenzana e a quelli delle località aullesi di Caprigliola, Bettola e Stadano».

Le sigle sindacali Filt-Cgil Fit-Cisl Uil Trasporti Sla-Cisal si scagliano contro il fatto che la Salt ha realizzato il progetto delle rampe prevedendo entrate e uscite con solo apparati telepass, senza la presenza di un presidio per la gestione delle anomalie: «Queste scelte non sono state comunicate alle organizzazioni sindacali, che pure, già a febbraio, avevano chiesto un incontro informativo sulla nuova struttura. Solo il 21 maggio, dopo varie sollecitazioni fatte all’azienda, si è tenuto il primo incontro informativo alla presenza del commissario Soccodato, che, malgrado le critiche avanzate, ha confermato la scelta della struttura senza la previsione di una cassa/telepass in uscita e con l’assenza di un emettitore di biglietti in entrata. È inammissibile il pericolo a cui si espongono gli utenti nel caso si blocchi il transito in uscita per una qualsivoglia ragione, con la possibilità che, in breve tempo, la coda sui corti svincoli giunga in autostrada».

Per chiedere la presenza di un presidio, l’assemblea dei lavoratori Salt ha proclamato per domenica 25 luglio uno sciopero delle ultime 4 ore dei turni 2 e 3 in tutti i caselli dell’autostrada Salt. —

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