L’anfiteatro inaugura con Laura Ephrikian

aulla. Dopo la seguita partecipazione della sua autrice sugli schermi di RaiUno, domani farà tappa a Comano il tour di presentazione del nuovo libro di Laura Ephrikian, intitolato “Una famiglia armena”, che si avvale della prefazione di Walter Veltroni.

Un grande evento patrocinato dal Comune lunigianese di Comano, che avrà come primo ospite Laura Ephrikian in occasione dell’inaugurazione dell’anfiteatro naturale in piazza Marconi. Infatti, la presentazione del libro sarà preceduta, alle ore 19, dall’inaugurazione di questo nuovo spazio, con il taglio del nastro e i saluti delle autorità: il sindaco di Comano, Antonio Maffei; il parroco della valle del Taverone, don Tommaso Forni; il presidente della polisportiva San Giorgio Comano, Federico Bestazzoni; il presidente della Croce Azzurra Comano, Mario Strano; il presidente della Pro Loco Castello di Comano, Andrea Toracca. Un’idea, quella dell’anfiteatro naturale a Comano, che nasce nei primi mesi del 2015 proprio grazie alla conformità naturale del luogo e con l’ambizione di poter ospitare ed organizzare eventi culturali di un certo rilievo.


Dopo anni di lavori, finalmente il battesimo ufficiale domani con Laura Ephrikian, che illustrerà la sua nuova fatica letteraria subito dopo l’inaugurazione. Ad introdurre la presentazione sarà il vice sindaco di Comano, Francesco Fedele, mentre a conversare con l’autrice sarà la critica letterario e presidente del Cenacolo internazionale Le nove muse, Marina Pratici, e a moderare l’evento la presidente dell’associazione Culturalmente Toscana e dintorni, Gaia Greco; il tutto con le suggestioni musicali di Monica Granai. “Una famiglia armena” racconta, con passione e amore, delle origini armene di Laura Ephrikian. Nel libro troviamo, infatti, la storia della sua famiglia dalle origini: la travagliata e meravigliosa storia d’amore dei nonni Akop e Laura, vissuta attraverso le poetiche lettere che si scrivevano; il rapporto di Laura con il padre, con la madre, con il fratello e con le zie. —