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Ferie più lunghe e paura del contagio, è l’assalto agli affitti estivi sulla costa apuana

Non c’è più una casa libera da Marina a Cinquale. Gli agenti: non basterebbero due stagioni, per soddisfare le richieste

MASSA. Affitti estivi: tutto esaurito. La voglia di vacanze e la paura del Covid fanno preferire ai turisti le case private, invece degli hotel. Non si trova una casa da affittare per i prossimi mesi su tutta la costa, da Marina di Massa fino al Cinquale. È questa la risposta data dalle agenzie immobiliari del territorio, che fotografano una situazione anomala: un sold out registrato già da due mesi, con gli affitti presi d’assalto, soprattutto da italiani.

«Per questa estate 2021 – spiega Tommaso Amatuzzo della agenzia immobiliare Apuana – la formula delle case in affitto è più vincente che gli anni passati. Va detto che sulla nostra costa non ci sono mai stati grandi problemi ad affittare case per le vacanze; è una specie di tradizione, è una tipologia di alloggio che piace al target di turisti che si è radicata nel tempo sul nostro territorio anche a causa del fatto che gli hotel e i B&B non sono tanti. Quest’anno però la richiesta di affitti estivi è stata clamorosa e nel giro di due mesi tutto quello che avevo a disposizione l’ho piazzato. Non ho più un buco libero da molte settimane».


L’incremento della domanda di affitti estivi va analizzato, secondo le agenzie immobiliari, nella voglia di vacanze più lunghe e nella paura, ancora molto alta, del contagio: «Gli italiani l’anno scorso non hanno potuto fare grandi vacanze – continua Amatuzzo – a causa delle ristrettezze; questa estate viene vista un po’ come quella del ritorno alla normalità. Le case in affitto vengono preferite agli hotel perché le vacanze sono un po’ più lunghe e il costo in albergo diventerebbe per famiglie di tre, quattro persone, esorbitante. Ma c’è ancora tanta attenzione al contagio. Si preferisce l’appartamento privato per evitare qualunque tipo di contatto con altri ospiti e su dieci telefonate ricevute almeno sei ci hanno richiesto una sanificazione aggiuntiva alle normali pulizie. Un servizio a pagamento che offriamo già dall’anno scorso».

Pochi gli stranieri che, per il momento, hanno scelto la costa apuana, almeno con la soluzione di appartamenti in affitto: «Le richieste arrivano per la maggior parte – conclude Amatuzzo – dai lombardi e dagli emiliani; i più abituati a prendere l’auto e venire da noi anche solo per un weekend e a cui piace avere l’appoggio di una casa al mare».

Se la costa marinella risulta, dunque, già tutta affittata, alla costa di Cinquale, nel comune di Montignoso, servirebbero due estati per sistemare tutte le richieste arrivate da metà aprile: «Dire tutto esaurito è riduttivo – spiega Alessio Paolini dello Studio immobiliare Paolini – Le prenotazioni sono arrivate, questa è stata un po' la novità, negli ultimi due mesi e tutte insieme. Il 60 percento dei turisti sono emiliani, il 20 percento lombardi e il 20 percento toscani. Pochi stranieri. Tutti chiedevano una casa da affittare. Le agenzie immobiliari di Cinquale hanno deciso di non trattare affitti settimanali, che lasciamo alle Rta, offrendo soltanto la soluzione stagionale o per un minimo di 31 giorni. Questo non ha scoraggiato i turisti. Un boom di richieste sopratutto per gli stagionali, ovvero affitti per tre o quattro mesi. Una soluzione che, a quanto pare, ha accontentato gli italiani in vacanza, che quest’anno avevano a disposizione più giorni di ferie, non avendoli consumati l’estate scorsa, e che comunque hanno capito di poter risparmiare, rispetto agli hotel, anche venendo soltanto nei weekend». —

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