Aulla, è psicosi per i furti. E c’è chi ha deciso di dormire in negozio

Tra i commercianti esasperati anche il gestore del Charlie Bar: «Ma non sono per fare le ronde»

AULLA. Non si fermano i furti ai danni delle attività commerciali di Aulla. La tecnica è sempre la stessa: spaccata della porta di ingresso a vetri e sottrazione del registratore di cassa, per un bottino, di solito, di qualche centinaio di euro. Tecnica che è stata messa in pratica anche in occasione dell’ultimo furto, il quarto della nuova ondata – dopo una prima serie di colpi che aveva portato all’arresto di uno straniero 37enne – ai danni del bar bistrot della stazione ferroviaria Aulla–Lunigiana nella notte fra sabato e domenica: sono stati infranti ben due vetri di due distinte porte di ingresso. L’allarme è suonato, ma il malvivente ha fatto in tempo a rubare anche diversi pacchetti e stecche di sigarette, visto che il bar bistrot è pure tabaccheria.

Una situazione che ha detstao grande allarme come racconta Mauro Simonini, barista e gestore del Charlie Bar nel quartiere della Ragnaia. Lui nel suo locale ci dorme: ha allestito una branda da quando è ripresa l’ondata di furti, presidiando la propria attività commerciale, a quanto pare come stanno facendo altri commercianti aullesi: «Viviamo questa situazione con grande preoccupazione, noi commercianti ci sentiamo presi in giro» spiega. Il barista si dichiara contrario a fare delle “ronde” notturne per tenere d’occhio la situazione, un’ipotesi che sta montando sui social, dove si invocano le maniere forti per fermare furti odiosi ai danni di attività già martoriate da mesi di lockdown. E a scendere in campo a difesa dei sindaci lunigianesi, che sarebbero stati messi alla gogna sui social proprio sul tema dei recenti furti, è il primo cittadino aullese, Roberto Valettini: «La sicurezza non è una competenza specifica dei sindaci, quindi eviterei polemiche che non portano da nessuna parte. Per parte mia ho scritto una lettera al questore e al comandante dei Carabinieri a Pontremoli affinché vengano rafforzati i servizi sul territorio contro questi quattro balordi che tengono in scacco la nostra comunità».