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Ottocento furti in meno in un anno e i reati calano del 20%: ecco il bilancio dei controlli

La deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti in occasione della cerimonia per il 207° anniversario della Fondazione dell’Arma

Massa, migliora il rapporto tra i delitti commessi e quelli scoperti, oggi al 38,5 per cento

MASSA. Calano i reati in provincia. Anche i furti, i delitti più incidenti sulle statistiche. E migliora il rapporto tra i reati commessi e quelli scoperti. È il bilancio di un anno di attività dei carabinieri, che il comando provinciale retto dal colonnello Americo Di Pirro traccia in occasione del 207° anniversario della Fondazione dell’Arma.

CALANO I REATI


Dall’analisi dei dati relativi alla situazione della criminalità a Massa Carrara, emerge che nel corso dell’ultimo anno (giugno 2020 – maggio 2021) sono stati denunciati complessivamente 5. 733 reati: in netto calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando i delitti denunciati furono 6. 901, il 20, 3 per cento in meno. Nel corso di questo ultimo anno è migliorato inoltre il rapporto tra i reati commessi e quelli scoperti, passato dal 34, 7 per cento (2. 395 reati scoperti) al 38, 5 per cento (2. 208).

I FURTI

Anche per quanto riguarda i furti è stato registrato un notevole calo, unica nota positiva del periodo di lockdown: sono passati da 2. 676 a 1. 839 (pari a un meno 31, 3 per cento). Anche il rapporto furti commessi e scoperti è migliorato grazie alle indagini dell’Arma, passando dal 7, 6 per cento (205 furti scoperti nel periodo di riferimento) al 9, 3 per cento (172). Le tipologie più diffuse sono i furti in abitazione: 306 (nel periodo precedente furono 666, pari a un meno 54 per cento); con destrezza: 213 (319, meno 33 per cento); sulle auto in sosta: 281 (383, pari a meno 26, 6 per cento); a danno di esercizi commerciali: 165 (210, pari a meno 21, 4 per cento); di autovetture: 31 (49, pari a mento 37 per cento).

RAPINE E ESTORSIONI

Le rapine invece hanno subito un lieve incremento, passando da 36 a 39 (più 8, 3 per cento). Anche le estorsioni sono aumentate leggermente: nell’ultimo anno sono state 29 (di cui 14 scoperte) contro le 27 del periodo precedente (di cui 17 scoperte). I lunghi periodi di lockdown hanno inoltre determinato un incrementato degli acquisti on line. Di conseguenza sono aumentate anche le truffe e le frodi informatiche, passate da 561 a 661 (più 17, 8 per cento). Il rapporto delitti denunciati/scoperti è del 25, 3 per cento (167 reati scoperti).

I REATI PIU' DIFFUSI

Le principali tipologie di reato perseguite sono state: furti (1492, di cui 121 scoperti, pari all’otto per cento); rapine (29, di cui 17 scoperte, pari al 58, 6 per cento); estorsioni (25, di cui otto scoperte, pari al 32 per cento); truffe e frodi informatiche (637 di cui 131 scoperte, pari al 20, 6 per cento). Inoltre, le attività condotte hanno permesso di eseguire 33 arresti nell’ambito di operazioni antidroga.

ORDINE PUBBLICO

In questo periodo i carabinieri di Massa Carrara hanno svolto anche 1. 133 servizi di ordine pubblico e 11. 802 servizi preventivi, nel corso dei quali sono state identificate 53. 769 persone. Al numero 112, sono arrivate 37. 610 chiamate e sono stati effettuati 7. 188 interventi. Sono stati poi rilevati complessivamente 198 incidenti stradali, di cui nessuno con esiti mortali, 116 con persone ferite e 86 senza feriti.

LOTTA AL COVID

Ma, come ha ricordato anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della festa dell’Arma, i carabinieri, in questo ultimo anno, hanno avuto anche un ruolo fondamentale nella lotta al covid. Buona parte dei militari sono stati impegnati nei controlli per il rispetto della normativa anti-contagio e nella zona della movida per sedare fenomeni di violenza nati dall’abuso di alcol tra i giovani.

TUTELA AMBIENTALE

C’è poi tutto il comparto ambientale. Ci sono i controlli e le indagini del gruppo Forestali, alle dipendenze del quale operano: il nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale (Nipaaf) e le stazioni forestali di Fivizzano, Massa e Pontremoli. Il settore più controllato è stato quello estrattivo. In totale, i reparti della specialità hanno effettuato 2. 440 ispezioni, controllato 1. 028 persone, contestato 220 illeciti amministrativi per un importo totale di 182. 388 euro, proceduto per 82 illeciti di natura penale per cui hanno denunciato persone ed eseguito 15 sequestri. Tra le attività principali, il Nipaag ha controllato otto cave, trasmettendo otto notizie di reato alla Procura e contestando cinque sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 75mila euro. I Forestali di Pontremoli hanno indagato su casi di avvelenamento di animali domestici a Zeri. Quelli di Massa hanno perseguito i responsabili di una ramificata attività di raccolta di veicoli fuori uso, rottamazione abusiva e commercializzazione di parti meccaniche mentre la stazione di Fivizzano ha rilevato gravi irregolarità in un taglio boschivo autorizzato in cui è stato danneggiato l’alveo di alcuni corsi d’acqua. —

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