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Ex colonia Olivetti, ecco il piano Bulgarella: un resort da 92 camere

In stato di abbandono dal 1983, è stata acquisita nei giorni scorsi: ecco come sarà riqualificata

SARZANA. In stato di abbandono dal 1983, l’ex colonia Olivetti di Marinella è stata acquisita nei giorni scorsi dal Gruppo Bulgarella, tra i leader in Italia nel restauro e riqualificazione di immobili storici e vincolati.

L’ex Olivetti è stata venduta da Arte Genova per oltre 2 milioni di euro.

Ieri il gruppo Bulgarella ha presentato il piano di riqualificazione del grande immobile (2.942 metri quadrati più 3 ettari circa di parco-giardino) per trasformarlo in un resort di lusso con 92 camere tra standard, junior suite e suite su due piani (terra e primo piano), un ristorante panoramico, parcheggi, servizi e un grande giardino all’italiana.


«Si tratta di una volta storica per questo territorio, che può finalmente cambiare volto – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – La Colonia Olivetti, che è da quasi quarant’anni abbandonata, può essere simbolo di una politica che non funziona ma anche di un’altra politica, pragmatica e concreta, che guarda a risolvere problemi e ad offrire opportunità al proprio territorio».

«Sono soddisfatto per il risultato raggiunto, frutto del lavoro realizzato da Regione Liguria e Arte – aggiunge l’assessore all’Urbanistica Marco Scajola – grazie al quale siamo riusciti a trovare un’azienda che ha acquistato l’immobile per valorizzarlo. L’ex colonia Olivetti stava generando problemi di degrado urbano e sociale. Queste importanti opere daranno una nuova vita all’edificio e al suo parco, al contempo rispetteranno i vincoli storici e artistici della struttura. Sarzana assisterà ad uno dei più grandi interventi di riqualificazione urbana della Liguria, vedrà realizzato un resort di lusso, un parco aperto al pubblico ed un nuovo parcheggio».

Insieme al nuovo piano spiagge, cambierà il fronte mare, con passeggiate sul litorale, pista ciclabile e parcheggi. Sarzana, infine, è al centro di altri progetti di rigenerazione urbana da parte di Regione Liguria, che si impegna costantemente per la valorizzazione e lo sviluppo del territorio”.

«Sarzana aspettava un giorno come questo dal 1983 – conclude il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli – e siamo felici di poterlo vivere oggi, con i fatti e oltre ogni promessa. Piano spiagge, messa in sicurezza del Parmignola, piana e acque medie: abbiamo una visione di sviluppo chiara e forte, e gli investimenti già effettuati oltre ai concreti altri interessi mostrati stanno dimostrando che questa visione è percepita e rappresenta un cambiamento positivo, che i sarzanesi aspettavano da troppo tempo». —

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