Don Euro, Barbara D’Urso a processo per diffamazione

Barbara D’Urso durante un servizio su Luca Morini

Durante la trasmissione venne mandata in onda la foto di un uomo che non era l’escort dell’ex parroco e che poi ha presentato querela

MASSA. Il 25 settembre del 2017 il talk show Pomeriggio Cinque condotto da Barbara D’Urso si occupò del caso di don Euro, cioè Luca Morini, ex parroco di Massa denunciato da un escort che scoprì che l’uomo che lo pagava non era un magistrato ma un sacerdote, e da lì finito a processo per autoriciclaggio, cessione di stupefacenti, estorsione nei confronti del vescovo e di un altro uomo, e di sostituzione di persona. Il servizio di canale 5 (“L’inchiesta choc su don Euro”) mandò però in onda una foto sbagliata. Non quella del vero escort che denunciò il parroco, Francesco Mangiacapra, ma di un altro uomo che dopo essersi visto sullo schermo ha querelato la trasmissione per diffamazione.

Ebbene, martedì, nel tribunale di Napoli, inizierà il processo a carico della D’Urso (il cui vero nome di battesimo è Maria Carmela) e altri giornalisti e autori che hanno partecipato alla creazione del servizio. Sono Cristina Battista, Giorgia Scaccia, Roberta Potasso, Rosa Ragusa e Claudio Brachino.

L’avvocato difensore dell’uomo ha chiamato a testimoniare anche lo stesso Mangiacapra. Secondo quanto ricostruito dalla difesa, la parte offesa, dopo la trasmissione, avrebbe ricevuto «frasi ingiuriose, minacciose e discriminatorie». Inoltre avrebbe registrato «mutamenti peggiorativi dello stile di vita». I legali hanno nominato anche un consulente tecnico di parte che «potrà riferire su gravi disturbi di ansia, insonnia e depressione patiti» dall’uomo «e sul nesso eziologico degli stessi con la condotta delittuosa posta in essere dagli imputati». —

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