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Sei nuovi dottori al pronto soccorso di Massa, al via il bando Asl per i giovani medici

L’azienda cerca 50 professionisti da formare e a cui fare un contratto di 22 mesi. Ecco quali requisiti servono

MASSA. Che il nostro pronto soccorso avesse bisogno di rinforzi è cosa nota. La novità è che adesso quei rinforzi arrivano: ad accogliere e visitare i pazienti, a fare diagnosi e prescrivere cure in quel di viale Mattei, ci saranno cinque, forse sei, nuovi medici. Giovani, freschissimi di laurea, si metteranno alla prova con il lavoro in pronto soccorso: pazienti sconosciuti, nessuna idea della loro storia clinica e la capacità di intervenire prontamente, valutare, fare diagnosi e curare.

Il bando per assumere quei nuovi medici già c’è, l’ha pubblicato l’azienda sanitaria e il termine di presentazione delle domande scade il prossimo 18 maggio. Il bando fa seguito alla delibera della giunta regionale 377 del 12 aprile scorso che dà il via al progetto. I posti disponibili sono 52 dei quali 50 nell’ambito dell’Asl Toscana Nord Ovest e due nell’azienda universitaria ospedaliera pisana. Si tratta di assunzioni “particolari” e non soltanto perché – almeno per ora – sono a termine, ma perché rientrano in un più ampio percorso di formazione per acquisire competenza nel campo della emergenza urgenza, quello – per esser sintetici – del pronto soccorso. I dottori, laurea in Medicina e Chirurgia e iscrizione all’albo, si faranno le ossa – per usare una espressione immediata – attraverso il cosiddetto training on job. Insomma, dopo un paio di mesi di corso, si metteranno alla prova, affiancati da colleghi più esperti, per poi diventare “operativi” nei 22 mesi successivi di contratto.


Un’ occasione importante di lavoro per giovani laureati – l’emergenza Covid da questo punto di vista ha offerto molte opportunità – e un potenziamento di organico che, sopratutto i pronto soccorso, attendono da lungo tempo. Senza dimenticare che forze nuove al lavoro, significa consentire una boccata d’ossigeno a chi è sul pezzo da mesi e mesi, nel pieno di una pandemia. A scegliere tra i candidati sarà una commissione che valuterà in base ai titoli quindi ad un colloquio.

Dopo due mesi di corso, i 52 dottori saranno in pronto soccorso. Alcuni di loro anche in viale Mattei.

La conferma arriva dal primario Alberto Conti: «il bando è per 52 nuovi medici da impegnare – ribadisce nell’emergenza urgenza – Cinque, forse sei di loro entreranno in servizio all’ospedale delle Apuane e noi ne siamo felici perché andranno ad affiancare colleghi e a rinforzare l’organico».

Chiunque fosse interessato a partecipare al bando dovrà inviare la domanda e la documentazione richiesta (il bando è pubblicato sul sito dell’Asl Toscana Nord ovest) esclusivamente dalla casella di posta personale certificata all’indirizzo direzione.uslnordovest@postacert.toscana.it. L’azienda non risponderà di eventuali ritardi imputabili a disservizi dei sistemi informatici.

Una buona notizia, quindi, per i giovani medici e per la sanità, senza dimenticare che un primo “rinforzo” al nostro pronto soccorso è arrivato lunedì mattina. E anche in questo caso a darne conferma è il primario: sono al lavoro all’ospedale delle Apuane tre giovani medici dell’Usca, le unità speciali di continuità assistenziale che si occupano dell’assistenza dei pazienti Covid a domicilio. Una delibera regionale, infatti, consente adesso l’impiego dei medici Usca in pronto soccorso, anche nel turno notturno. E da lunedì tre medici dell’unità di continuità assistenziale sono al lavoro al pronto soccorso apuano che fa fronte all’emergenza, quindi, puntando sui giovani e sulla formazione. —

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