"Ti consegno io il pacco in ritardo": falso commesso online ruba 1.500 euro dal conto di un anziano

Truffe on line

Si è affidato a un uomo che lo ha contattato su un blog ma era un truffa: la sua carta di credito è stata utilizzata su siti di scommesse online

MASSA. Il pacco è in ritardo. Non sa se sia normale: non è pratico di e-commerce. Così chiede consiglio su un blog. Gli risponde un uomo che si presenta come un dipendente del negozio in cui ha fatto l’acquisto online e gli chiede gli estremi della carta di credito. Lui si fida e glieli manda. Il giorno dopo il pacco effettivamente arriva, ma in compenso dal conto corrente sono già spariti quasi 1.500 euro.Una delle tante truffe online messe a segno, accaduta questa volta a Bagnone. Vittima un 70enne che ha denunciato tutto ai carabinieri i quali - e questa è una rarità in campo di truffe elettroniche - sono riusciti a risalire al presunto responsabile: sarebbe un 50enne residente a Bra, in provincia di Cuneo, con precedenti analoghi, che adesso è stato denunciato per truffa aggravata e sostituzione di persona. I soldi del bagnonese sono finiti su alcuni siti di scommesse online. L’errore dell’anziano è stato quello di fidarsi. Cercava un pezzo di ricambio per la sua vecchia auto che non si trova più se non come fondo di magazzino in qualche negozio sperduto del Paese. Lo trova online, a 40 euro, in un punto vendita in Sicilia. Lo ordina, lo paga e inizia ad aspettare. Il pacco però non arriva nei tempi stabiliti e lui, che non è esperto di acquisti online e non sa che un ritardo ci può stare, inizia a preoccuparsi. Teme di essere caduto in una truffa. Chiede consiglio nel blog dedicato agli appassionati del restauro.

«Parla della propria soddisfazione per aver trovato proprio quel ricambio che cercava ma non si spiegava il motivo del ritardo, pur avendo avuto comunque rassicurazioni dal gestore nel negozio che tutto sarebbe arrivato a breve», si legge in una nota dell’Arma. Attraverso quel sito, viene contattato anche da un uomo che, appunto, si qualifica come dipendente del negozio siciliano. Gli dice di inviare la foto fronte - retro della carta di credito e che solo così avrebbe risolto tutto. E lui manda tutto. Il giorno dopo la brutta scoperta: il pacco arriva ma dal conto spariscono parecchi soldi. Circa 1.500 euro. Si scoprirà in seguito che la carta di credito è stata utilizzata su siti di scommesse online. L’anziano denuncia tutto e partono le indagini degli uomini della compagnia dei carabinieri di Pontremoli diretta dal maggiore Roberto Ghiorzi. I militari riescono a trovarlo: è «una persona con diversi precedenti di questo genere che naviga sul web cercando di catturare informazioni e facendo sparire denaro ai poveri malcapitati», si legge ancora nella nota. I carabinieri di Pontremoli, a margine di questo episodio, raccomandano di «diffidare sempre di coloro che chiedono dati identificativi personali o bancari. Le contrattazioni on line devono essere seguite solo sui canali ufficiali dove esistono controlli e garanzie».

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