Bagni a Marina di Carrara, la campanella d’inizio non è suonata

Ma c’è chi ha già aperto. Fissato l’incontro in Regione sui protocolli anti contagio e il via alla stagione

CARRARA. Gli stabilimenti balneari pronti per la stagione estiva. Nessuna campanella d’inizio per ora: la categoria sta aspettando alcune delucidazioni da parte della Regione, che in linea di massima verranno fornite già domani, nell’ambito della videoconferenza tra tecnici fiorentini e balneari. Come spiega Marco Pardi, il presidente del Consorzio balneari Marina di Carrara e titolare del bagno Firenze «le notizie sulle aperture per ora sono contradditorie, non c’è ancora nulla di ufficiale. Lunedì ci sarà un incontro on line con la Regione proprio per chiarire questi dubbi e avere date certe sulle aperture. Io parteciperò anche come responsabile Confartigianato a livello regionale. Intanto tutti gli stabilimenti balneari stanno lavorando per la riapertura delle strutture. I protocolli e le distanze dovrebbero essere quelle dello scorso anno, ma aspettiamo di saperlo con sicurezza. La maggior parte di noi nell’attesa sta temporeggiando, ci sono tanti clienti storici e per dare risposte certe abbiamo bisogno di averne a nostra volta. Bisogna sapere quali sono le distanze di sicurezza tra gli ombrelloni, così da organizzare la spiaggia. Ci auguriamo che non ci sia una situazione peggiorativa rispetto allo scorso anno, che è stato piuttosto impegnativo tra sanificazioni e registrazioni. Nel mio piccolo – sottolinea Pardi – ho fatto quasi duemila registrazioni. Parliamo di un’operazione che richiede una persona preposta perché porta via tempo e fatica. E poi le registrazioni le fanno tutti? Le fanno tutte le attività o solo gli stabilimenti balneari».

Già aperto e con il servizio da asporto operativo il bagno Doride di Claudio Santi, il presidente della “Rete costa Apuana”: «Da quello che ha detto il governo possiamo aprire – dice – quindi lunedì o martedì ci saranno le ruspe per preparare la spiaggia, considerando che la prossima settimana è prevista la pioggia, in linea di massima già dal 15 maggio chi è pronto può aprire. Noi lo siamo già perché il mio stabilimento è attrezzato per il mare d’inverno».


Per Michele Pianini, titolare del bagno Graziella e vicepresidente dell’associazione Balneari Marina di Carrara non c’è fretta: «I nostri stabilimenti non hanno mai avuto una data di partenza precisa – spiega – la stagione parte il 15 giugno e si chiude il 15 settembre. Rispetto allo scorso la situazione è molto migliorata. Lo scorso anno di questi tempi i vigili passavano con il megafono per dire di restare a casa. Lunedì è in programma un incontro con la Regione per conoscere le linee guida, che dovrebbero essere quelle della scorsa stagione. Protocolli che hanno funzionato. Si comincia a vedere la luce in fondo al tunnel, ma per la stagione ci sono ancora molte incognite. Bisogna capire – continua Michele Pianini – se serviranno i passaporti vaccinali per muoversi, vedere se le vaccinazioni procederanno a pieno ritmo. Le aperture del turismo sono condizionate anche da questi dati. Non parlo solo dei bagni, parlo del turismo in generale. C’è molta incertezza, di informazioni ne chiedono molte ma le cosiddette caparre non vengono depositate perché ancora non si sa come saranno gli spostamenti. Il pacchetto vacanze è legato anche alla ristorazione e all’accoglienza, non solo alle spiagge». —
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