Addio a Franco Vatteroni, il fornaio di Avenza

Aveva 81 anni e ha gestito a lungo l’attività di famiglia a pochi passi dalla Torre di Castruccio. Allenò anche l’Oratorio

AVENZA. Un pezzo, anzi un gran pezzo di Avenza vecchia, il cuore storico del paese, che se ne va. È scomparso a 81 anni Gianfranco Vatteroni, detto “Franco”, lo storico fornaio della piazza, quella proprio a due passi dalla torre di Castruccio. Una lunga tradizione fatta di farina e lievito: dal 1956 al 2005 il forno dei Vatteroni ha rappresentato un punto di riferimento per tutti gli avenzini. Gentile, disponibile e amato da tutti Franco aveva una buona parola, una battuta per tutti coloro che incontrava: non faceva solo pane “Francon”, faceva comunità, era la voce del paese.

Non è un caso che fu il primo presidente dell’Oratorio parrocchiale ai tempi di don Bruno: dedicava ai suoi ragazzi tempo e passione tanto da portare la squadra di calcio ai vertici della classifica.


Rimasto alla guida dell’azienda di famiglia alla prematura scomparsa del padre ha dedicato la sua vita al lavoro con grande passione. Fare il pane per Franco era quasi una magia, mescolava con cura, precisione e grande maestria tutti gli ingredienti e un pane fragrante e gustoso era il risultato di così tanto impegno. Ricevette anche il famoso “Covone d’oro”alla gran Fiera di Milano, prestigioso premio riservato ai maestri fornai. Purtroppo una decina di giorni fa una improvvisa emorragia cerebrale lo aveva colpito e non gli ha lasciato scampo. La famiglia, stretta nel dolore ringrazia il reparto di neurologia per le cure prestate al loro caro medici, infermieri e personale sanitario che con amore lo hanno assistito. La famiglia di Franco Vatteroni rivolge un grazie particolare al dottor Giuliano Biselli per la sensibilità dimostrata.

I funerali dello storico fornaio si svolgeranno oggi alle 15 nella parrocchia di San Pietro ad Avenza. —

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