Rubati i catalizzatori Fuori uso 25 mezzi per la raccolta dei rifiuti

Colpo notturno sulle motoapi dell’azienda usate anche per i materiali infettati dal Covid Il furto mirato ai metalli rari contenuti nelle marmitte

carrara. Ladri di marmitte a Nausicaa. Ignoti, la notte scorsa sono entrati nella sede della società (ex Amia) e hanno rubato i catalizzatori delle marmitte delle motoapi in dotazione all’azienda per la raccolta dei rifiuti. 25 i mezzi di Nausicaa “depredatati” e messi fuori uso, più uno in dotazione a Gaia. Sette camioncini sono stati subito riparati nell’officina dell’azienda ma per gli altri i tempi appaiono più lunghi: occorrerà ordinare i pezzi di ricambio e attenderne l’arrivo. Un guaio notevole per Nausicaa.

Sono stati gli stessi addetti al servizio igiene urbana, quando si sono recati nel parcheggio per raggiungere il proprio mezzo, a scoprire che erano stati rubati i catalizzatori delle marmitte, rendendo impossibile l’uscita dei mezzi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno attivato immediatamente le indagini del caso.


«Il furto, oltre a rappresentare un fatto grave di per sé – ha commentato la direttrice di Nausicaa Lucia Venuti, che ha seguito i sopralluoghi in azienda con i carabinieri – costituisce un problema per i servizi aziendali sia di raccolta, anche porta a porta, che di spazzamento. Come avviene sempre quando ci sono difficoltà, il servizio ha reagito immediatamente, utilizzando al meglio addetti e mezzi a disposizione per garantire le raccolte e potenziare lo spazzamento meccanizzato. Di certo la mancanza di tutte le motoapi disponibili è uno scenario inedito e non certo ideale per fornire un buon servizio».

«Siamo di fronte – dice il presidente di Nausicaa Luca Cimino – a un atto grave che non ha risparmiato neppure le motoapi destinate alla raccolta dei rifiuti Covid, che gli autori del furto hanno manomesso in barba anche alle norme di prevenzione antivirus. L’officina sta valutando i danni e i tempi per tornare alla normalità, l’igiene urbana sta predisponendo una riorganizzazione dei servizi per far fronte all’emergenza. Confidiamo che i disagi per la popolazione siano contenuti e comunque limitati a pochi giorni. Qualora si verifichino disservizi ce ne scusiamo» ha concluso il presidente, anche se l’azienda sottolinea che «sono assolutamente indipendenti dalla propria organizzazione».

Il furto a Nausicaa è “anomalo” ma non troppo. Le marmitte dei veicoli e in particolare i catalizzatori (che ne son un componente) sono diventate una “merce” ricercatissima ne mercato clandestino: i catalizzatori delle vetture più recenti contengono particelle di metalli nobili come il palladio, un sottoprodotto di nichel e platino, che ha un valore al grammo superiore ai 65 euro ma anche di rodio e platino, metalli ancora più preziosi. Una marmitta, rivenduta poi al mercato nero, può fruttare ai ladri fino a circa 100 euro. —C.F.

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