Uccisa dalla malattia madre di 49 anni

Una bella immagine della donna all'interno del suo Be Be Lux

Imprenditrice e ballerina conosciutissima a Massa e a Forte dei Marmi, dove aveva la sua attività. Lascia due figli

MASSA. Se ne è andata in punta di piedi come una vera ballerina della Scala. In silenzio, fiera e a testa alta, come le ha insegnato la disciplina della danza classica.

Nata a Carrara ma da sempre vissuta a Massa, aveva soltanto 49 anni e la malattia non l’ha mai piegata, sorretta dall’amore della sua famiglia, seguita dai migliori specialisti italiani, tra cliniche e ospedali, per cercare una cura che purtroppo, ancora, non c’è. Un male che l’ha spezzata, alla fine, dopo due anni di lotta.


Simona Nesi, mamma di Nicola ed Elisa, moglie di Roberto, figlia, sorella e da poco anche zia. Simona era tutto questo e lascia un vuoto enorme.

Una famiglia molto conosciuta in città: la madre, Laura Bongiorni, ex professoressa del liceo Scientifico di Massa; il padre, Umberto Nesi, imprenditore e anima storica dei socialisti apuani; impossibile non ricordarsi di lei, perché tra le donne più belle e carismatiche della città; un fisico statuario, scolpito dagli anni di palcoscenico, la dolcezza dello sguardo e la capacità di costruirsi un mestiere e fondare una scuola di danza e pilates unica in Italia, che chiamò “Be Be lux”, tutti siamo luce.

Fu allieva del Teatro “La Scala” di Milano; a 15 anni è tra le migliori danzatrici del mondo, arrivando finalista al “Prix de Lausanne”; diplomata all’Imperial Society of Teachers of Dancing di Londra, collaboratrice tecnica della Nazionale di Ginnastica Ritmica e del Coni, si certifica CovaTech Pilates Teacher e Yamuna Body Rolling Teacher, e apre il suo primo studio Pilates a Massa nel 2003, anno in cui l’eterogeneita delle sue esperienze renderà unica la sua cifra stilistica. Si inventa un metodo di insegnamento, una fusione di danza, pilates e fitness, capace di donare al corpo eleganza, armonia, postura e tonificazione.

Imprenditrice di sé stessa allarga i suoi orizzonti e a Forte dei Marmi apre Be Be Lux, uno spazio elegante, silenzioso, dove diventa realtà il sogno di instaurare una relazione speciale con le clienti, e di insegnare una nuova disciplina, tra la danza e il pilates, capace di diventare quasi arte.

La Be Be Lux attrae clienti da tutto il mondo, soprattutto turiste ospiti dei lussuosi alberghi e ville di Forte dei Marmi. Si affidano a lei anche volti dello spettacolo e vip; il suo marchio finisce sulle riviste specializzate e Simona appare a tutti un caleidoscopio femminile d’arte e movimento, da cui trarre ispirazione.

Negli ultimi due anni la malattia le ha tolto la possibilità di essere quello che era sempre stata: forte, energica, in salute. Si informa, legge, studia il suo male, capisce, ad un certo punto, che non ci sarebbero state medicine, o interventi. Simona non ha accettato mezze misure. Il corpo non le rispondeva più come voleva e così si è piano piano ritirata, in silenzio, in punta di piedi, con orgoglio, ma tra la paura e la tristezza di lasciare due figli ancora troppo piccoli per rimanere senza mamma, a cui però è riuscita ad insegnare negli anni determinazione, impegno e amore per la vita.

Gli ultimi giorni li ha voluti trascorrere a casa dei suoi genitori, lontana da medici e ospedali. È morta ieri mattina a Marina di Massa.

La sua foto più bella rimane quella in tutù bianco sul palcoscenico de La Scala di Milano, dove sembra avere le ali. E se potesse parlare, adesso, da lassù direbbe: “Coraggio, solo chi sogna può volare”. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA