Devastazioni al bar Bollicine: in cinque finiscono a processo

L’interno del locale devastato nel settembre del 2013

Massa: i fatti sono accaduti nella notte tra il 5 e il 6 settembre del 2013

MASSA. Quella sera, un cliente aveva festeggiato il compleanno con tanto di dj e la notte stava per finire, quando è scoppiata la scintilla che ha devastato il locale, il bar Bolliccine, in viale Eugenio Chiesa. Da una parola detta male è scoppiato il finimondo e, secondo la ricostruzione di alcuni testimoni, cinque uomini avrebbero distrutto il locale a suon di bottiglie e sedie lanciate.

Quegli uomini adesso sono a processo per accuse che vanno dalle lesioni aggravate alla violenza privata aggravata. Sono Mattia e Marco Menchini (difesi il primo dall’avvocato Rava e il secondo da Silvia Raffi), Franco Pucci (difeso da Manuela Aiazzi), Rossano Ricci (difeso da Dino Del Giudice) e Fabio Epis (difeso dell’avvocato Raffi).

I fatti sono accaduti nella notte tra il 5 e il 6 settembre del 2013. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, i cinque sarebbero entrati nel locale poco prima dell’orario di chiusura e in un primo momento avrebbero discusso con una cliente del locale. Da lì avrebbero perso il controllo e avrebbero devastato il locale. Secondo quanto ricostruito dai testimoni, sarebbero andati anche dietro il bancone, avrebbero lanciato bicchieri, bottiglie, i manubri della macchina del caffè, e avrebbero anche alzato le mani con l’allora proprietario del locale. In tre sarebbero finiti all’ospedale: il proprietario, uno dei baristi e la fidanzata di quest’ultimo. Ieri si è tenuta l’udienza, ma è stata ascoltato solo un testimone del pm. —

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