Mini rivoluzione in porto, il treno arriva fino alle navi

Il taglio del nastro per il nuovo collegamento ferroviario in porto a Marina di Carrara

Marina di Carrara: l’opera è costata 4,5 milioni di euro. Il presidente Giani: «Un salto di qualità» 

Il costo complessivo è stato di 4,5 milioni di euro per un tracciato di circa tre chilometri.

Infondo non così tanto se si ha un’idea di cosa significhi – in termini di risorse umane ed economiche – muovere anche solo per poche centinaia di metri container e moduli di dimensioni gigantesche. Per questo l’inaugurazione del tratto di ferrovia che entra in porto a Marina di Carrara e arriva fino alla banchina Fiorillo è una vera festa con tanto di “battesimo” della pioggia.


In porto ci sono tutti quelli che del collegamento ferrato hanno capito (e sostenuto) l’importanza strategica: in primis il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale Mario Sommariva e con lui per l’occasione il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. A loro fianco il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale, il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti, il vice sindaco di Massa, Andrea Cella. I politici, insomma. Ma in banchina ieri c’erano anche gli imprenditori, quelli che dei binari faranno in concreto uso per trasportare su e giù tonnellate di materiali assicurando – questo l’auspicio – una prospettiva di crescita per lo scalo apuano. Quegli imprenditori che si aspettano, come prospettato dallo stesso Giani, un ulteriore passo decisivo per la crescita dall’impiego delle risorse del Recovey Plan che proprio all’intermodalità e al trasporto ferroviario guarda come strategia per il futuro.

La nuova coppia di binari arriva direttamente sulla banchina Fiorillo ed integra il vecchio tracciato ferroviario che corre lungo la recinzione del porto e fa da confine tra l’area dello scalo e viale Colombo. In questo modo i treni saranno composti sottobordo le navi, con notevoli vantaggi in termini di operatività ed efficienza. Al tracciato realizzato ex novo e alla parte di collegamento ferroviario riamodernata e ristrutturata grazie all’intervento dell’Autorità di sistema portuale si aggiunge il lavoro portato avanti da Rfi «che ha compiuto un importante intervento di manutenzione della linea che va dal porto di Marina di Carrara fino alla stazione di Massa Zona Industriale, migliorando quindi il collegamento di questo braccio che connette lo scalo con la linea ferroviaria nazionale – spiega l’Autorità che precisa – L’infrastruttura va inquadrata nel complessivo piano di ammodernamento della linea ferroviaria portuale che è già in corso anche alla Spezia, grazie ad importanti investimenti pubblici che consentiranno nell’immediato futuro un’integrazione delle manovre ferroviarie dei due porti dell’AdSP, con particolare beneficio per lo scalo di Marina di Carrara».

«Quella di oggi è una tappa importante per l’idea di logistica fondata sulla cura del ferro. Il nuovo collegamento tra il porto di Marina di Carrara e il sistema ferroviario nazionale costituisce un vero e proprio salto di qualità per il futuro dello scalo e per tutto il territorio apuano» ha detto Giani che ha ricordato l’investimento delle Ferrovie sul potenziamento dei collegamenti per «scavalcare l’Appennino – spiega – che prevede la revisione di tutte le gallerie allo scopo di consentire il passaggio delle merci». E in quetso contesto è tornato a fare riferimento alla scelta strategica di investimento sulla Pontremolese fondamentale in chiave di logistica e trasporti evidentemente ben oltre interessi locali e regionali. «È una giornata estremamente importante per il porto di Marina di Carrara – ha poi aggiunto Sommariva - perché la ripresa di piena efficienza della ferrovia, per un porto, è la garanzia di una prospettiva futura. Il traffico marittimo non può vivere e prosperare senza efficienti collegamenti ferroviari. La presenza del presidente Giani è un segnale di attenzione che cogliamo con grande positività. È infatti solo attraverso l’intensa collaborazione con la Regione che il porto di Marina di Carrara potrà decollare e diventare competitivo». Attenzione confermata da Giani che ha sottolineato come la Toscana «debba puntare di Massa Carrara – ha aggiunto – un territorio che ha dimostrato di saper cogliere le opportunità quando le sono state offerte». E la ferrovia è senza dubbio tra le opportunità offerte, come sottolineato dal sindaco De Pasquale, una risposta concreta per favorire la crescita a livello locale e nazionale. —

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