Gli auguri del Vescovo Gianni Ambrosio: «Una terra ricca sul piano umano e spirituale»

Il primo messaggio dell’amministratore apostolico della diocesi di Massa-Carrara Pontremoli   

A metà gennaio scorso, dopo le dimissioni del vesco Giovanni Santucci, la diocesi di Massa-Carrara Pontremoli è stata affidata a monsignor Gianni Ambrosio, vescovo emerito di Piacenza Bobbio, nominato da papa Francesco amministratore apostolico. Monsignor Ambrosio ha avuto l’incarico di “traghettare” la Chiesa di Massa Carrara-Pontremoli in attesa della nomina e dell’ingresso del nuovo pastore.Questi suoi primi auguri pasquali.

Gianni Ambrosio*


Ringrazio per l’opportunità di rivolgere ai lettori del giornale l’augurio di Buona Pasqua.

Desidero partire dai volti delle persone che ho incontrato in questi mesi del mio servizio in questa diocesi, dalle storie di persone, di famiglie, di comunità che ho avuto modo di ascoltare e di vedere, pur tenendo presente la pandemia e rispettando le restrizioni. Sono stati incontri semplici e belli: ho potuto vedere la ricchezza umana e spirituale di questa terra, ma ho anche visto le difficoltà che stiamo tutti vivendo in questo periodo di pandemia. Soprattutto ho toccato con mano la dedizione di molti, in ogni ambito della vita.

È già una luce pasquale scorgere esperienze in cui si manifesta il servizio agli altri, ai malati, agli anziani, ai giovani. Sono segni di risurrezione, germi di vita nuova, perché ci ricordano che proprio nel quotidiano sperimentiamo la vicinanza del Signore che offre se stesso per la nostra vita, fino a subire la morte. Ma la morte non ha vinto, Cristo è risorto e la sua risurrezione apre la strada della nostra rinascita. La sua Pasqua è il dono che ci è offerto dal suo amore senza limiti. Siamo tutti sofferenti per la situazione difficile che stiamo vivendo, tutti abbiamo bisogno della luce e della speranza che sono il dono dalla Pasqua che celebriamo. Le situazioni di dolore e di sofferenza – sappiamo che sono tante – si aprano alla Pasqua di Gesù, l’evento da cui è derivata la forza e l’impegno delle generazioni che ci hanno preceduto.

Auguro che la Pasqua di Cristo illumini il nostro sguardo e la nostra vita. Lasciamoci sorprendere dall’amore, perché l’amore illumina anche le croci, le nostre croci e quelle di tanti uomini e donne: il mistero pasquale di Cristo ci assicura che non siamo abbandonati a un cieco destino. Auguro a tutti di vivere la Pasqua con parole e gesti che rigenerano la vita, rendendo testimonianza della risurrezione di Cristo con la nostra attenzione all’altro, con l’apprezzamento per le cose buone e belle della vita, con l’entusiasmo. Il senso di positività di una vita che si non scoraggia di fronte alle oscurità e alle sofferenze è di grande aiuto per ciascuno di noi e per tutti.

Auguro infine di non dimenticare la nostra storia. Pur nelle tante oscurità in cui ci troviamo immersi, la testimonianza dell’alba nuova e radiosa della Pasqua di risurrezione è attestata da duemila anni da tanti uomini e da tante donne che, con coraggio umile e grande, hanno tenuto vivo l’inaudito annuncio, la bella notizia, sempre sorprendente.

A tutti auguro di cuore Buona Pasqua di luce, di speranza, di pace.

*Gianni Ambrosio è Vescovo e Amministratore apostolico