Virus, 50 casi in provincia di Massa-Carrara e nessun decesso

La maggior partenza ancora a Massa: 18 positivi. Quindici in Lunigiana

Massa-Carrara. Contagi in leggera diminuzione sul territorio provinciale, a quota 50, e nessun decesso. I nuovi positivi si concentrano ancora sulla Costa e soprattutto nel capoluogo Massa (18); 15 in Lunigiana, con 5 casi a Mulazzo e 4 a Villafranca. Questo il dettaglio con il bollettino dell'Asl di Area vasta.

Dei 50 nuovi positivi, nella zona Apuane 35, dei quali  Carrara 14, Massa 18, Montignoso 3; in Lunigiana  15 casi, dei quali Aulla 3, Mulazzo 5, Pontremoli 2, Tresana 1, Villafranca in Lunigiana 4.ù

I guariti su tutto il territorio aziendale sono 53.838 (+365 rispetto a ieri). Si sono registrati 3 decessi di persone residenti nel territorio aziendale: donna di 94 anni dell’ambito territoriale di Lucca; uomo di 86 anni e donna di 97 anni dell’ambito di Pisa. Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva al Coronavirus questa come le altre morti “con Covid”: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti. Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 398 (ieri erano 396), di cui 53 (ieri erano 51) in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 56 ricoverati, di cui 7 in Terapia intensiva.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, sono 14.938 (-56 rispetto ieri) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Questi anche i tamponi molecolari e test rapidi effettuati in ciascuna zona: Zona Apuane: 460 tamponi molecolari e 71 test rapidi (nuovi casi 35); Zona Lunigiana: 105 tamponi molecolari e 13 test rapidi (nuovi casi 15). Di seguito anche il numero di guarigioni per zona. Zona Apuane: 37; zona Lunigiana: 7.

A ieri (25 marzo) le vaccinazioni effettuate erano 154.238, di cui 112.073 per prime dosi, tra operatori sanitari (30.311), ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (5.035), operatori scolastici (22.962), forze di Polizia e Vigili del Fuoco (6.423), tutte le altre categorie come ultraottantenni, soggetti estremamente vulnerabili etc (47.342). Sono stati vaccinati 43.962 uomini e 68.111 donne. Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri (25 marzo), apparteneva la alla fascia d’età 50-59 con 21.703 vaccinati; quindi la fascia 80-89 con 18.489; segue la fascia 40-49 anni con 18.001; poi la fascia oltre i 90 anni con 12.607; ; la fascia 60-69 con 12.098; la fascia 30-39 con 12.025; la fascia 70-79 con 10.122 vaccinati; la fascia 20-29 con 6.907; ultima ancora la fascia 0-19 con 121 vaccinati. Questo anche il dettaglio del numero di somministrazioni per zona con il dettaglio delle prime e delle seconde dosi (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali). Zona Apuane: 14.313 prime dosi e 6.274 seconde dosi; zona Lunigiana: 4.994 prime dosi e 2.085 seconde dosi. Le prime e seconde dosi somministrate dai medici di medicina generale ai cittadini untraottantenni erano in totale a ieri 33.476 (di cui 6.337 seconde dosi) così ripartite: Apuane 3.807; Lunigiana 1.874; Piana di Lucca 4.516; Valle del Serchio 2.013; Pisana 5.024; Alta Val di Cecina Val d’Era 2.970; Livornese 4.278; Valli Etrusche 4.846; Elba 827; Versilia 3.318.