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Ad Avenza il vaccino si prenota anche in parrocchia

Don Marino Navalesi offre un aiuto a chi non sa districarsi sul portale on line. «La solidarietà della nostra comunità è grande»

AVENZA. Dovete prenotare il vaccino anti Covid on-line e non sapete come fare?«Venite in parrocchia e vi aiuteremo noi».

Un messaggio forte e chiaro – rivolto in particolare a chi ha superato gli ottant’anni – che parla il linguaggio della solidarietà e che arriva da un parroco, don Marino Navalesi, che nell’Avenza storica è diventato simbolo di una chiesa pulita. DI una chiesa antica che fa pochi discorsi, ma tanti fatti come amano dire i suoi parrocchiani.


«La verità è che io ho tribolato a prenotare il vaccino on-line. Come presidente dell’asilo del paese risulto dirigente scolastico e avevo diritto alla mia dose, a 90 giorni dalla mia negatività dopo aver contratto il Covid. Se ho faticato io, ho pensato, come farà chi non ha internet, chi ha telefonini di vecchia generazione. Allora ho deciso di fare qualcosa: la risposta della parrocchia, di Avenza, è stata come al solito generosissima».

Don Marino ha chiesto ai parrocchiani se ci fosse qualcuno disposto ad aiutare chi doveva prenotare il vaccino sul portale on-line. La risposta è stata un’ondata di generosità che, in poche ore, ha consentito di coprire tutta la settimana prossima con turni già fissati per il manipolo di volontari che si metterà a fianco degli anziani e farà insieme a loro la prenotazione.

«Cari amici, in questo momento di difficoltà che stiamo attraversando, e tra i tanti problemi che abbiamo incontrato e che incontriamo tutti i giorni, ho pensato che per quanto la tecnologia sia una cosa utile e necessaria non è accessibile a tutti – ha scritto sulla pagina facebook della parrocchia il parroco (e naturlamente lo ha detto durante la messa) – Ho pensato di mettere al servizio di chi ne ha bisogno i pochi mezzi tecnologici che la parrocchia ha e le persone di buona volontà che non mancano mai. Perciò da lunedì per tutta la settimana allestiamo nel cortile un simil centro prenotazione vaccini per chi non è in grado di farlo da solo. Dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 11 e dalle 15 alle 17 potete presentarvi muniti di tessera sanitaria e eventuale esenzione ticket. Per ora le vaccinazioni sono aperte oltre a specifiche categorie (personale scolastico, forze dell'ordine) alle persone nate dal 1941 al 1944 che non abbiano compiuto 80 anni l'8 marzo 2021, ed alle persone con elevata fragilità affette da specifiche patologie e/o con disabilità grave. Sperando che questo piccolo contributo possa essere utile per uscire da questo incubo, Vi saluto. Pace e bene».

Il messaggio di don Marino ha suscitato un mare di commenti positivi, e non solo sui social. «Io ho avuto l’idea. Non mi sembrava una cosa così clamorosa: lo facciamo già per la lettura delle bollette, quei numeri così piccoli per molti sono difficili da leggere. Anche in questo caso la rete di solidarietà ha fatto tutto il resto – spiega il parroco– Non sono meravigliato, anzi. La mia gente mi ha abituato a questo: alla nostra sagra della solidarietà (quando era possibile farla, prima del covid) lavoravano ogni sera gratis 80 persone. Per la festa di beneficenza del 25 aprile per un mese intero le donne vengono a insacchettare le sorprese. È tutto un lavoro di volontariato. Di chi fa pochi discorsi, e lavora, tanto, in silenzio». —

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