Virus, ancora due vittime e nuovo balzo dei casi, 84, in provincia di Massa-Carrara

I picchi a Massa, 25, e Aulla, 11

Massa-Carrara. Ancora due vittime per il virus a Massa-Carrara: un uomo di 76 anni e una donna di 91 anni. Il totale da inizio pandemia sale a 479, con la nostra provincia ancora al primo posto per tasso di mortalità in Toscana.  In merito alle vittime, l'Asl ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva al Coronavirus le morti con Covid: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti.Molti anche i nuovi casi, 84, con picchi a Massa, 25, a Montignoso (17) e ad Aulla, 11, considerando che la popolazione di Montignoso e di Aulla sono di circa un sesto di quella di Massa.

Questo il punto con i bollettini. Zona Apuane, 56 casi dei quali Carrara 14, Massa 25, Montignoso 17; Lunigiana  28 casi, dei quali  Aulla 11, Fivizzano 7, Fosdinovo 1, Licciana Nardi 4, Pontremoli 1, Tresana 1, Villafranca in Lunigiana 3. Salgono i ricoverati in intensiva, da otto a nove.

I guariti su tutto il territorio aziendale sono 50.092 (+402 rispetto a ieri).  Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 374 (ieri erano 369), di cui 53 (ieri erano 47) in Terapia intensiva.  All’ospedale Apuane 54 ricoverati, di cui 9 in Terapia intensiva.

Per ciò che concerne le vaccinazioni anti-Covid prosegue il piano elaborato ed attuato dall’Azienda Usl Toscana nord ovest per raggiungere operatori del sistema sanitario, ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa), personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia. A ieri (13 marzo) le vaccinazioni effettuate erano 119.870, di cui 89.048 per prime dosi, tra operatori sanitari (29.842), ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (4.493), personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia, ultraottantenni, soggetti estremamente vulnerabili etc (54.713). Sono stati vaccinati 33.980 uomini e 55.068 donne. Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri (13 marzo), apparteneva la alla fascia d’età 50-59 con 20.003 vaccinati; segue la fascia 40-49 anni con 17.049; poi la fascia 30-39 con 11.293; quindi la fascia 60-69 con 10.474; la fascia 80-89 con 10.321; la fascia oltre i 90 anni con 10.046; la fascia 20-29 con 6.532; la fascia 70-79 con 3.219 vaccinati; ultima ancora la fascia 0-19 con 111 vaccinati. Questo anche il dettaglio del numero di somministrazioni per zona con il dettaglio anche delle seconde dosi (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali): Zona Apuane: 16.414 vaccinazioni di cui 4.673 seconde dosi; Zona Lunigiana: 5.416 vaccinazioni di cui 1.478 seconde dosi. Le prime dosi somministrate a ieri dai medici di medicina generale ai cittadini untraottantenni erano 18.084 così ripartite: Apuane 2.094; Lunigiana 928.

A livello regionale, con 1.305 nuovi positivi ai test Covid registrati nelle ultime ventiquattro ore, lievemente di meno rispetto al giorno prima, i toscani in questo momento affetti dal virus salgono a 24.265. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, oramai più di un anno fa, sono stati 172.982 i contagiati dal coronavirus nella regione. In 143.776 sono però guariti (l’83,1 per cento, 750 solo nell’ultimo giorno, più 0,5 per cento) e guariti a tutti gli effetti: non solo senza più sintomi ma anche da un punto di vista virale, certificato da tampone negativo. Su oltre 24mila malati accertati,  in 1.599 (50 in più rispetto a ieri, più 3,2 per cento) sono ricoverati in ospedale e di questi in 236 (19 in più, più 8,8 per cento) nelle terapie intensive. Gli altri, 22.666, sono isolati a casa, perché presentano sintomi lievi o risultano privi addirittura di sintomi: 486 in in più nelle ventiquattro ore, più 2,2 per cento. . Dei 1305 nuovi casi di oggi – 624 riferiti alla Asl Centro, 459 nella Nord Ovest e 222 nella Sud Est - 1290 casi sono stati confermati con tampone molecolare e 15 da test rapido antigenico. I tamponi complessivamente registrati nelle ultime ventiquattro ore sono stati, rispettivamente, 15.579 e 5,661. Di questi il 6,1 per cento è risultato positivo. Se il calcolo lo facciamo sui soli soggetti testati (10.941, escludendo i tamponi di controllo), la percentuale sale all’11,9 per cento. I nuovi positivi del bollettino di oggi sono lo 0,8 per cento in più rispetto al totale del giorno prima e l’età media è di circa 43 anni: il 19 per cento ha meno di 20 anni, il 22 per cento tra 20 e 39, il 35 per cento tra 40 e 59, il 18 per cento tra 60 e 79 ed il 6 per cento ottanta anni o più.

L’andamento del virus per provincia Con gli ultimi casi registrati salgono a 44.664 i positivi che dall’inizio dell’emergenza hanno interessato i residenti dei territori della Città metropolitana di Firenze (344 in più rispetto a ieri), 14.802 a Prato (97 in più), 16.361 a Pistoia (126 in più), 10.569 a Massa Carrara (84 in più), 17.917 a Lucca (167 in più), 21.957 a Pisa (179 in più), 13.026 a Livorno (86 in più), 15.884 ad Arezzo (142 in più), 9.379 a Siena (59 in più) e 5.868 a Grosseto (21 in più). Ci sono poi 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma che si riferiscono a residenti in altre regioni. La Toscana si trova al tredicesimo posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 4.647 per 100.000 abitanti rispetto ad una media italiana di 5.315 (dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono ad oggi Prato. con 5.734 casi per 100 mila abitanti, Pistoia con 5.583 e Massa Carrara con 5.450, mentre il tasso più basso rimane quello di Grosseto con 2.658. E se 22.666 sono le persone in questo momento in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o prive di sintomi, in sorveglianza attiva (e dunque anch’esse isolati, perché hanno avuto contatti con persone contagiate) sono in 37.397: 1.464 comunque in meno rispetto a ieri, meno 3,8 per cento.

I decessi. Delle diciannove morti segnalate nel bollettino di oggi (11 uomini e 8 donne, con un'età media di 77,1 anni), suddivise per provincia di residenza, una interessa Prato, due Pistoia, due ancora Massa Carrara, due di nuovo Lucca, sette Livorno, quattro Arezzo ed una Siena. Dall’inizio dell’epidemia salgono a 4.941 i deceduti: 1.631 a Firenze, 356 a Prato, 391 a Pistoia, 476 a Massa Carrara (più tre fuori provincia, totale 479), 468 a Lucca, 560 a Pisa, 348 a Livorno, 316 ad Arezzo, 210 a Siena e 116 a Grosseto, a cui si aggiungono 69 persone morte sul suolo toscano ma residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano per Covid-19 (numero di deceduti su popolazione residente) è di 132,7 per 100 mila residenti contro 169,1 per 100 mila della media italiana. La Toscana risulta dodicesima. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (245,4 per 100 mila), seguita da Firenze (162,4) e Prato (137,9) mentre il più basso a Grosseto (52,5).