Troppi contagi, a Carrara chiuse le scuole Marconi e Galilei

A Carrara lezioni on line anche alla Taliercio. E a Massa didattica a distanza al Palma. Ad allarmare i casi di sospetta variante

CARRARA. Dopo la media Taliercio, altre due scuole chiuse a Carrara. Si tratta di due istituti superiori: il liceo scientifico Marconi e l’itis Galilei.

La chiusura è stata disposta dal sindaco Francesco De Pasquale con le stesse identiche modalità con cui è scattato venerdì lo stop alla didattica in presenza alla Taliercio. Non è stata infatti emanata una ordinanza: il primo cittadino ha, però, scritto una lettera alla dirigente scolastica del Marconi e del Galilei, la professoressa Marta Castagna. In quella lettera Francesco De Pasquale rivolge un invito alla preside affinché attivi la didattica a distanza fino a sabato prossimo, 6 marzo. Un invito finalizzato, come si specifica nella comunicazione, «a prevenire ulteriori contagi ed in via precauzionale».


La decisione del sindaco carrarese fa seguito alla segnalazione, da parte dell’ufficio igiene dell’azienda sanitaria, di varie positività nei due istituti superiori (al Marconi due classi già erano in quarantena). Casi distribuiti, non concentrati in una sola classe. E, in un momento in cui i numeri del contagio fanno temere la terza ondata e si rilevano diversi casi sospetti di variante inglese, la scelta è quella di chiudere la scuola.

Una chiusura che non significa interruzione delle didattica perché se alunni ed alunne del Marconi e del Galilei non potranno varcare la soglia di scuola e sedersi sul banco, seguiranno comunque le lezioni on line per tutta la settimana entrante, fino a sabato. L’ufficio igiene terrà informato il sindaco di ogni eventuale sviluppo e il primo cittadino, a sua volta, provvederà a darne notizia alla dirigente scolastica valutando se servano ulteriori provvedimenti, se quindi si debba pensare ad un prolungamento dell’interruzione della didattica in presenza o se una settimana di stop consenta di evitare la diffusione del contagio.

Come dicevamo ad allarmare, in particolare, sono le varianti che si diffondono facilmete tra i giovani e che si caratterizzano per una maggiore contagiosità. Sono tre quindi a Carrara le scuole chiuse (la Taliercio è passata alla didattica a distanza già venerdì). Per concludere la fotografia sulle scuole carraresi, quarantena anche per alcune classi del Gentileschi e per due sezioni della scuola di infanzia Andersen.

A Massa, invece, è chiuso il Palma: a disporre la chiusura venerdì è stata la dirigente. Una chiusura precauzionale, anche in quel caso, per evitare l’ulteriore diffondersi del virus: di quattro casi di positività riscontrati all’istituto superiore Palma uno ha infatti evidenziaro caratteristiche tali da destare il sospetto di essere di fronte alla variante inglese del virus. Per questo motivo la dirigente ha deciso di chiudere in via precauzionale la scuola e di andare avanti anche la prossima settimana con la didattica a distanza. A Massa si è verificato un caso di positività anche all’istituto Alberghiero e alcuni casi, seppur scollegati fra loro, sono stati accertati al liceo Pascoli. Alla scuola media Staffetti si sono invece stati registrati tre casi in classi diversi uno con caratteristiche che potrebbero rimandare alla variante inglese. Quadro complesso e preoccupante come ha evidenziato nei giorni scorsi il sindaco di Massa Persiani che, per il suo comune, ha parlato di un rischio reale di zona rossa. —