Raccomandate non consegnate e i cittadini in coda agli sportelli

Alcuni utenti lamentano che il postino non suoni nemmeno  «Siamo costretti a metterci in fila e a intasare gli uffici»

CARRARA. Avvisi al posto delle raccomandate. Delle raccomandate, secondo quanto viene lamentato da alcuni residenti di Avenza, non restano tracce, non sarebbero cioè consegnati a casa, come da indirizzo.

E gli avvisi finiscono nella cassetta postale e per il ritiro si deve armarsi di pazienza e mettersi in coda alle poste.


Insomma se nel celebre film di Bob Rafelson il postino suonava sempre due volte, ad Avenza sembrerebbe proprio non suonare mai, nemmeno una volta.

Una situazione che non piace, soprattutto in tempi di Covid, dove fare file e creare assembramenti è rischioso per la salute. Poste disposta ad ascoltare i cittadini. A sollevare il caso sul gruppo Facebook “Sei di Avenza se…” è stato Leonardo Tomè. Un post dove si raccontava che il postino aveva suonato e messo direttamente l’avviso nella cassetta delle lettere, senza aspettarlo.

Un post che ha subito scatenato la rabbia di molti che hanno lamentato lo stesso disservizio. Qualcuno per una raccomandata non consegnata ha poi dovuto pagare multe che superano i seicento euro.

«Neppure il tempo di aprire la porta – spiega Leonardo Tomè – che ho visto il postino uscire dal portone di ingresso. Abito a piano terra quindi non è che abbia dovuto aspettare o non gli abbia aperto. Mi ha lasciato l’avviso di una raccomandata nella cassettina. È andato via come se io non gli avessi aperto e non fossi stato in caso».

«Per ritirare la raccomandata – conclude – ho dovuto aspettare due giorni e andare a fare la fila alle poste di Marina di Carrara».

Stessa situazione quella denunciata da Annalina Antonelli che racconta quanto le è successo.

«È vergognoso il fatto che tu sia in casa e non ti avvisano che hai da ritirare una raccomandata – dice Annalina– Così ti tocca aspettare due giorni per ritirarla, per non parlare del fatto che devi stare in fila a perdere tempo. La gente lavora e non tutti abbiamo tempo da perdere. L’avviso mi è stato consegnato giovedì 11 febbraio alle 13,52. Era ora di pranzo ed oro in casa. L’ho ritirata il 13 mattina a Marina di Carrara».

Stessa cosa per Annalisa Corsini che si sfoga: «il postino ha lasciato l’avviso senza neppure suonare – spiega la ragazza - come se in casa non ci fosse nessuno e invece eravamo tutti in casa. Poi la raccomandata è andata a ritirarla mia madre perché io ho una bambina piccola e non potevo andare in posta. Speriamo che questo articolo serva a qualcosa».

Molte persone anche lamentato di aver ricevuto risposte brutte o evasive quando è stato fatto presente quando accaduto: ma su questo la versione delle Poste (che riportiamo qui di seguito) è discordante.

Altri hanno lamentato che in caso di civico bis o ter le lettere vengano infilate nelle cassette a casaccio, o più spesso abbandonate per terra o sopra le cassette delle lettere condominiali.

Renato De Rosa, l’amministratore del gruppo “Sei di Avenza se…” dice la sua in modo netto.

«Il gruppo “Sei di Avenza se” raccoglie oltre settemila iscritti, e si propone semplicemente di fornire un luogo dove la comunità possa dialogare sui problemi locali, e rinsaldare usi, tradizioni e memorie. Vorrei anche aggiungere che il gruppo non ha nessuna connotazione politica, anzi, ogni messaggio di propaganda politica è tassativamente vietato. Nel caso dei disservizi postali, un utente ha pubblicato un messaggio e si sono succeduti numerosissimi altri commenti che lamentavano il medesimo disservizio».

«Terminerei dicendo – conclude De Rosa – che le segnalazioni dei problemi sono espresse in chiave migliorativa e sono dunque utilissime anche a chi i servizi li eroga, per poterli migliorare e conoscere il livello di soddisfazione o di insoddisfazione degli utenti».

E in merito ai disservizi lamentati dal alcuni utenti , come quelli di cui abbiamo raccolto le testimonianze, Poste spiega: «Abbiamo fatto una verifica e i portalettere non hanno segnalato disservizi o lamentele, o di aver lasciato avvisi senza aver suonato. Poste è disponibilissima a fare ulteriori accertamenti, anche per nominativo per determinare le difficoltà che si sono verificate».



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