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A Marina di Massa una folla si riversa in strada, mascherine giù e drink sulla sabbia

In piazza Bad Kissingen il pienone, tanta voglia di uscire. Fila alle ochette del Brugiano per tirare un pezzo di pane 

MASSA. Nell’anniversario del primo italiano contagiato dal Covid tantissimi cittadini hanno invaso Marina di Massa. C’era un po’ di tutto domenica pomeriggio: tanti giovani divisi in gruppi, ma altrettante famiglie, coppie, anziani, gente a passeggio con il cane.

Del resto la giornata era abbastanza invitante, caratterizzata da un caldo sole e poche nuvole, una di quelle che non capitano spesso a febbraio.


Tantissime persone non hanno rinunciato a un gelato in compagnia, un aperitivo alle 4 di pomeriggio, o a portare in gruppo il cane a passeggio. Già dopo pranzo era abbastanza difficile trovare un parcheggio a Marina di Massa, e da lì a poco gli stalli liberi erano solamente al parcheggio di via Casola, oppure dalle parti di piazza Bad Kissingen.

Proprio questa piazza può essere l’emblema della giornata: anziani sulle panchine, bambini, genitori in disparte, ed assembramenti ovunque. Una moltitudine di persone che sembrava quasi ci fosse un qualche tipo di evento. In realtà, solo tanta voglia di uscire.

Ma andando verso il centro la situazione, e le criticità, non cambiano affatto, anzi si intensificano. Sulla spiaggia, a perdita d'occhio, si potevano vedere a macchia di leopardo tantissimi gruppi di persone. Dalle ochette nel Brugiano c'era quasi la fila per tirare il pane, tanto che i volatili potranno banchettare per giorni. In città nessuna panchina era disponibile, tutte gremite di gente di ogni età che spalla a spalla sostavano.

Non poche poi erano le persone che con drink o birre in mano sostavano nei pressi di alcuni locali già noti per alcuni eccessi in tempi di Covid. Ovviamente tutti gesti che richiedono di abbassare la mascherina.

Ed è un po’ questo, forse più che gli assembramenti dove tutti sono bardati, il comportamento che – come hanno osservato in molti – è sbagliato, perché espone maggiormente al rischio del contagio.

Tra l’altro, proprio a Massa c’è stato in questi giorni una forte crescita dei contagi (24 anche ieri); di sicuro, non si possono fare equazioni, tra i contagi e le uscite all’aria aperta, ma molti invitano a comportamenti prudenti, come più volte ha fatto lo stesso sindaco Persiani. Nella sua ultima uscita sui social, il primo cittadino ha ribadito: «A distanza di un anno ancora combattiamo la diffusione del covid-19», aggiungendo i positivi sia in Regione che a Massa, oltre ai ricoverati. «Vi ricordo – ha proseguito – che siamo ancora in zona arancione e dobbiamo attenerci alle normative. Lo dobbiamo anche a tutti i sanitari che dall'inizio della pandemia stanno tutelando la salute di tutti noi». L’impressione è che ieri, delle normative e delle precauzioni, non tutti si siano preoccupati. —

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