Il presidente di Assindustria: bene il tavolo sul Recovery a Massa

Matteo Venturi plaude all’iniziativa del sindaco Francesco Persiani e ricorda: «È il momento di superare le divisioni, dobbiamo fare squadra tutti assieme»  

Massa-Carrara. Il presidente degli industriali, Matteo Venturi, plaude alla convocazione da parte del sindaco di Massa Francesco Persiani di un tavolo sul recovery.

Afferma infatti: «Fa bene il sindaco di Massa a convocare un tavolo con le parti sociali per affrontare il tema dei progetti da inserire nelle richieste alla Regione e al Governo per l'utilizzo dei fondi europei del Recovery Plan. È auspicabile che a quel tavolo si presentino anche rappresentanti delle altre istituzioni sia a livello locale, sia a livello regionale che nazionale. Sia noi, come associazione industriali di Massa Carrara, sia le organizzazioni sindacali dei lavoratori, sia le altre categorie economiche della provincia, da tempo chiediamo un impegno preciso da parte delle istituzioni per disegnare il futuro economico e sociale della nostra comunità. E' quindi un segnale positivo la convocazione di questo incontro», aggiunge.


«A Massa-Carrara abbiamo due priorità - spiega Venturi -. La prima è mettere in sicurezza le cittadine e cittadini dall'emergenza covid. Per questo, come aziende aderenti a Confindustria, ci siamo già detti disponibili a vaccinare i nostri dipendenti, anche a nostre spese, non appena le istituzioni ci daranno la possibilità di farlo. La seconda priorità - continua Venturi - riguarda la ricostruzione dell'economia della nostra provincia su cui la crisi pandemica, a causa dell'assenza di infrastrutture fondamentali, ha colpito in maniera ancora più dura che in altre parti della Toscana. In certi casi mancano addirittura le condizioni basilari per poter fare impresa. Mi riferisco alle bonifiche della zona industriale apuana la cui partenza è in ritardo di anni. Eppure se non bonifichiamo integralmente quell’area, nessun progetto di ricostruzione industriale e quindi di rilancio occupazionale partirà mai». «Abbiamo di fronte emergenze da risolvere, cantieri da far partire e progetti da realizzare ancora fermi sulla carta. Ora lo possiamo fare grazie alle risorse dell'Unione Europea - concludei -. Non ci ricapiterà mai più una simile opportunità. Perdere questa occasione non sarebbe solo da irresponsabili, ma da criminali nei confronti del futuro delle nostre figlie e dei nostri figli. È per questo che rinnovo l’appello a tutti, dai sindaci al presidente della Provincia, dai consiglieri regionali ai parlamentari: superiamo le nostre legittime divisioni e facciamo squadra tutti assieme».© RIPRODUZIONE RISERVATA