Virus, altre tre vittime e 25 casi a Massa-Carrara

I deceduti sono due uomini e una donna, dei nuovi contagiati 11 a Massa e 9 a Carrara

Massa-Carrara. Dopo un po' di tregua, tornano i lutti per il virus: tre i morti a Massa-Carrara, con il totale che sale a 445. Le vittime sono due uomini di 62 e 78 anni e una donna di 82. Anche i casi tornano a crescere, dopo i dieci di ieri, 25 i nuovi positivi dei quali la maggior parte sulla Costa (22), e in particolare 11 a Massa e 9 a Carrara. Ma vediamo il dettaglio dai bollettini. Per quanto riguarda i casi, Apuane 22: Carrara 9, Massa 11, Montignoso 2; Lunigiana 3,  Filattiera 1, Fosdonovo 2.

 I guariti su tutto il territorio aziendale sono 44.930 (+226 rispetto a ieri). In merito ai deceduti, si specifica che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva al Coronavirus queste morti: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 211 (ieri erano 219), di cui 30 (lo stesso numero di ieri) in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 48 ricoverati, di cui 7 in Terapia intensiva.

Per ciò che concerne le vaccinazioni anti-Covid prosegue il piano elaborato ed attuato dall’Azienda Usl Toscana nord ovest per raggiungere operatori del sistema sanitario, ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa) e, da alcuni giorni, anche personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia. A ieri (16 febbraio) le vaccinazioni effettuate erano 49.835, di cui 34.655 per prime dosi, tra operatori sanitari (22.514), ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (3.234), personale non sanitario, personale scolastico, forze di Polizia etc (8.907). Sono stati vaccinati 11.756 uomini e 22.899 donne.  Questo anche il dettaglio del numero di somministrazioni per zona con il dettaglio anche delle seconde dosi (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali): Zona Apuane: 7.229 vaccinazioni di cui 2.380 seconde dosi; Zona Lunigiana: 2.441 vaccinazioni di cui 862 seconde dosi

A livello regionale, con 773 positivi in più rispetto a ieri, salgono a 12.396 (+0,7 per cento) i toscani al momento affetti da Covid-19 e 145.020 tutti i casi diagnosticati nella regione dall’inizio dell’epidemia un anno fa. Dei 773 nuovi positivi accertati nelle ultime ventiquattro ore e che hanno fatto crescere dello 0,5 per cento il numero dei contagiati segnalati nell’arco di dodici mesi, 750 sono stati confermati con tampone molecolare e 23 con test rapido antigenico: 328 interessano l'Asl Centro, 216 la Nord Ovest e 229 la Sud est.

Nell’ultimo giorno sono stati 13.076 i tamponi molecolari fatti e 7.649 gli antigenici rapidi, di cui il 3,7 per cento è risultato positivo. Esclusi i tamponi di controllo, sono state 10.163 le persone sottoposte a test e positivo è risultato il 7,6 per cento. Crescono comunque anche le persone che il virus sono riuscite a sconfiggerlo: 666 guariti e un più 0,5 per cento nell’ultimo giorno, 128.138 dall’inizio (pari all’88,4 per cento di tutti i casi). I ricoverati in ospedale sono 836 (15 in meno rispetto a ieri): diminuiscono dunque, dell’1,8 per cento anche se tra di loro quelli che si trovano in terapia intensiva aumentano lievemente (137, quattro in più in un giorno con una crescita in percentuale del 3 per cento). 

Tirando una somma dall’inizio dell’epidemia sono 40.102 i casi complessivamente ad oggi registratati nel territorio della Città metropolitana fiorentina (186 in più rispetto a ieri), 12.185 a Prato (41 in più), 12.686 a Pistoia (95 in più), 9.207 a Massa Carrara (25 in più), 14.841 a Lucca (100 in più), 19.172 a Pisa (47 in più), 11.271 a Livorno (50 in più), 13.014 ad Arezzo (76 in più), 7.130 a Siena (126 in più) e 4.857 a Grosseto (27 in più). Ci sono anche 555 casi positivi notificati in Toscana ma di residenti in altre regioni. La Toscana si trova al tredicesimo posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.896 ogni 100.000 abitanti: la media italiana ruota attorno a 4.547 per 100 mila, dato di ieri. Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 4.747 casi per100 mila abitanti, Prato con 4.720 e Pisa con 4.540, mentre la più bassa rimane Grosseto con 2.200. Ad oggi 11.560 positivi ed affetti da Covid si trovano in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano addirittura privi di sintomi. Sono cento in più rispetto a ieri (più 0,9%). Ugualmente a casa ma in un sorveglianza attiva sono 30.094 (668 in più rispetto a ieri, più 2,3%): si tratta di persone che non sono positive, ma che hanno avuto contatti con persone contagiate. Di queste 11.310 vivono nei territori dell’Asl Centro, 11.244 nell’Asl Nord Ovest e 7.540 nella Sud Est. Delle 128.138 persone guarite dall’inizio dell’epidemia, 352 lo sono clinicamente, sono cioè divenute asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione - 17 in più rispetto a ieri, più 5,1 per cento – mentre 127.786 sono guarite a tutti gli effetti, anche da un punto di vista virale. La guarigione in questo caso viene certificata dal tampone negativo: 649 in più rispetto a ieri, più 0,5 per cento.

Tra i 22 decessi segnalati nel bollettino di oggi (15 uomini e 7 donne), sette morti riguardano residenti della Città metropolitana fiorentina, tre Pistoia, altre tre Massa Carrara, due Lucca, quattro Pisa, una Arezzo, una Siena e una Grosseto. Sono 4.486 le persone che non ce l’hanno fatta dall'inizio dell'epidemia: 1.515 a Firenze, 302 a Prato, 330 a Pistoia, 442 a Massa-Carrara (più i tre deceduti fuori regione, il totale è 445), 420 a Lucca, 519 a Pisa, 311 a Livorno, 285 ad Arezzo, 185 a Siena, 113 a Grosseto. A queste si aggiungono 64 persone decedute sul suolo toscano ma residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano per Covid-19 (numero di deceduti/popolazione residente) è di 120,5 per 100 mila residenti contro 156,3 ogni 100 mila della media italiana., La Toscana è dodicesima in questa classifica. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra nella regione a Massa Carrara (227,9 per 100 mila), seguita da Firenze (150,9) e Pisa (122,9), mentre il più basso a Grosseto (51,2).