Undici nuove paratoie anti-esondazione alla foce del Magra

Iniziati i lavori sugli argini del fiume a Bocca e Fiumaretta In programma anche l’installazione di un’altra idrovora

sarzana. Foce del Magra più sicura con le nuove paratoie anti-esondazione “per la mitigazione del rischio idraulico” degli abitati di Fiumaretta e Bocca di Magra, nel Comune di Ameglia. I lavori di installazione di queste paratoie, undici in tutto, è iniziato in questi giorni; l’intervento ha un importo di 163mila euro ed è inserito nel piano degli investimenti proposto dal commissario delegato per l’emergenza, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, approvato dal capo dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.

In particolare il progetto prevede la fornitura e posa in opera di 11 paratoie metalliche a comando manuale lungo i muri d’argine realizzati alla foce del fiume Magra in località Fiumaretta e Bocca di Magra, in corrispondenza dello sbocco di colatori minori sui quali sono già state installate idonee paratie a ulteriore protezione di quelle esistenti. L’installazione di queste paratoie si rende necessaria al fine di completare la doppia chiusura dei colatori minori e garantire così un efficace sezionamento idraulico, anche in caso di mal funzionamento della valvola dovuto a eventuali depositi di materiale.


Le paratoie saranno collocate negli appositi alloggiamenti già predisposti durante la costruzione dei muri arginali. L’intervento si inserisce in un progetto ben più ampio, che riguarda la mitigazione del rischio residuo alla foce del fiume Magra, già in svolgimento sul territorio.

L’assessore regionale ligure alla Protezione civile Giacomo Giampedrone commenta con favore l’avvio delle opere e in una nota anticipa l’avvio di altre opere per la sicurezza idraulica nella zona della foce del fiume.

«La creazione di dispositivi di sezionamento idraulico consente di aumentare la sicurezza nella piana fra Bocca di Magra e Fiumaretta, una zona che da vent’anni si trova a dover fronteggiare le piene del fiume. Si tratta di lavori che sono parte di un progetto di messa in sicurezza organico della foce del fiume Magra, i cui prossimi passaggi più importanti saranno la nuova idrovora sul Canal Grande e i nuovi argini bassi alla foce, che vedranno l’avvio dei lavori nel corso del 2021». —

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