Virus, una domenica senza lutti e 43 nuovi positivi in provincia di Massa-Carrara

I casi si concentrano a Massa (15), Pontremoli (12) e Carrara (10)

Massa-Carrara. Una domenica senza lutti, ma ancora 43 casi di positività in provincia di Massa-Carrara. Insomma, il contagio circola. Guai abbassare la guardia. Se non altro, e non è poco, per il secondo giorno non ci sono stati decessi, anche se la nostra rimane la provincia con più vittime in rapporto alla popolazione.

Il dettaglio dai bollettini. Apuane: 25 casi, Carrara 10, Massa 15; Lunigiana: 18 casi, Aulla 1, Filattiera 3, Pontremoli 12, Tresana 2.

I guariti su tutto il territorio aziendale sono 43.576 (+121 rispetto a ieri). Oggi (7 febbraio) si sono registrati 10 decessi di persone residente nel territorio aziendale dell'Asl Nord Ovest: uomo di 90 anni e uomo di 68 anni dell’ambito territoriale di Lucca; uomo di 80 anni, donna di 66 anni, uomo di 78 anni e uomo di 87 anni dell’ambito di Pisa; uomo di 86 anni, uomo di 92 anni, uomo di 73 anni e uomo di 88 anni dell’ambito di Livorno. Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva al Coronavirus queste morti: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti. Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda Usl Toscana nord ovest sono in totale 207 (ieri erano 209), di cui 26 (ieri 27) in Terapia intensiva.  All’ospedale Apuane 47 ricoverati, di cui 5 in Terapia intensiva. All’ospedale Versilia 47 ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontedera 9 ricoverati, di cui 0 in Terapia intensiva. All’ospedale di Cecina 13 i ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva. Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, sono 8.943 (+242 rispetto ieri) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Per ciò che concerne le vaccinazioni anti-Covid prosegue il piano elaborato ed attuato dall’Azienda USL Toscana nord ovest che prevede in questa prima fase di raggiungere operatori del sistema sanitario e ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa). A ieri (6 febbraio) le vaccinazioni effettuate erano 31.938, di cui 18.179 per prime dosi, tra operatori sanitari (13.976), altro personale (1.161) e ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (3.042). Sono stati vaccinati 6.324 uomini e 11.855 donne. Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri (5 febbraio), apparteneva ancora alla fascia 50-59 anni: 4.829; segue la fascia d’età 40-49 con 3.237 vaccinati; quindi la fascia 60-69 con 3.101; poi la fascia 30-39 con 2.426; la fascia 20-29 con 1.730; la fascia 80-89 con 1.055; segue la fascia oltre i 90 anni con 898; ultima la fascia 70-79 con 871 vaccinati. Questo anche il dettaglio del numero di somministrazioni per zona con il dettaglio anche delle seconde dosi (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali): Zona Apuane: 4.960 vaccinazioni di cui 2.250 seconde dosi; Zona Lunigiana: 1.734 vaccinazioni di cui 754 seconde dosi; Zona Piana di Lucca: 4.837 vaccinazioni di cui 2.290 seconde dosi; Zona Valle del Serchio: 1.308 vaccinazioni di cui 603 seconde dosi; Zona Pisana: 993 vaccinazioni di cui 409 seconde dosi; Zona Alta Val di Cecina Val d’Era: 3.386 vaccinazioni di cui 1.529 seconde dosi; Zona Livornese: 6.309 vaccinazioni di cui 2.463 seconde dosi; Zona Valli Etrusche: 2.430 vaccinazioni di cui 1.068 seconde dosi; Zona Elba: 605 vaccinazioni di cui 290 seconde dosi; Zona Versilia: 5.376 vaccinazioni di cui 2.103 seconde dosi. Il totale delle persone a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino era a ieri (6 febbraio) di 13.759, corrispondente al 85% di coloro che avevano ricevuto la prima dose. Questa la percentuale delle seconde dosi erogate nei singoli territori: Apuane 83,1%; Lunigiana 80,6%; Piana di Lucca 89,9%; Valle del Serchio 85,5%; Pisana 84,2%; Alta Val di Cecina Val d’Era 82,3%; Livornese 84,5%; Valli Etrusche 85,6; Elba 92,4%; Versilia 84,9%. Sempre a ieri (6 febbraio) gli ospiti delle strutture residenziali a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino erano 2.151, per una percentuale del 78% di coloro che avevano ricevuto la prima dose. Questa la stessa percentuale nei singoli territori: Apuane 80,6%; Lunigiana 80,5%; Piana di Lucca 90,7%; Valle del Serchio 69,8%; Pisana 87,2%; Alta Val di Cecina Val d’Era 65,1%; Livornese 71,9%; Valli Etrusche 68,1%; Elba 80,8%; Versilia 81,4%.

A livello regionale,  668 i nuovi casi, con età media di 46 anni; 22 i decessi in Toscana.

 Oggi sono stati eseguiti 9.554 tamponi molecolari e 3.074 tamponi antigenici rapidi, di questi il 5,3% è risultato positivo. Sono invece 6.620 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 10,1% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 10.440, +1,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 758 (6 in più rispetto a ieri), di cui 108 in terapia intensiva (1 in meno). Oggi si registrano 22 nuovi decessi: 17 uomini e 5 donne con un'età media di 78,7 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. Si è avviata dal 27 dicembre 2020 la campagna vaccinale anti-Covid. Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 149.214 vaccinazioni, 4.456 in più rispetto a ieri (+3,1%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l'intera giornata. La Toscana è la 9° regione per percentuale di dosi somministrate su quelle consegnate (l’88% delle 169.530 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 4.008 per 100mila abitanti (media italiana: 4.178 per 100mila). L'età media dei 668 nuovi positivi odierni è di 46 anni circa (il 14% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, l’8% ha 80 anni o più). Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (658 confermati con tampone molecolare e 10 da test rapido antigenico).

Sono 38.485 i casi complessivi ad oggi a Firenze (191 in più rispetto a ieri), 11.736 a Prato (60 in più), 11.899 a Pistoia (77 in più), 8.763 a Massa-Carrara (43 in più), 14.172 a Lucca (72 in più), 18.515 a Pisa (64 in più), 10.761 a Livorno (60 in più), 12.518 ad Arezzo (37 in più), 6.535 a Siena (48 in più), 4.679 a Grosseto (16 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 345 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 223 nella Nord Ovest, 102 nella Sud est. La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.724 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 4.357 per100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.546 casi per 100.000 abitanti, Massa-Carrara con 4.519, Pisa con 4.384, la più bassa Grosseto con 2.119. Complessivamente, 9.682 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (169 in più rispetto a ieri, più 1,8%). Sono 21.974 (100 in più rispetto a ieri, più 0,5%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 7.348, Nord Ovest 5.683, Sud Est 8.943).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 758 (6 in più rispetto a ieri, più 0,8%), 108 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,9%). Le persone complessivamente guarite sono 123.860 (471 in più rispetto a ieri, più 0,4%): 317 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 123.543 (471 in più rispetto a ieri, più 0,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo. Oggi si registrano 22 nuovi decessi: 17 uomini e 5 donne con un'età media di 78,7 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 4 a Firenze, 1 a Prato, 4 a Pistoia, 2 a Lucca, 5 a Pisa, 4 a Livorno, 2 a Arezzo. Sono 4.318 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 1.450 a Firenze, 293 a Prato, 314 a Pistoia, 435 a Massa Carrara, 409 a Lucca, 501 a Pisa, 304 a Livorno, 268 ad Arezzo, 173 a Siena, 109 a Grosseto, 62 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 116,0 per 100.000 residenti contro il 151,1 per 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (224,3 per 100.000), Firenze (144,4 per 100.000) e Pisa (118,6 per 100.000), il più basso a Grosseto (49,4 per 100.000).