Incidenti a ripetizione, Aulla raggiungibile solo da La Spezia

Una serie di sinistri stradali sul raccordo e la chiusura della rampa a Fornola ha costretto gli automobilisti a fare il giro da Buonviaggio fino alla città ligure 

Gianluca Uberti

ALBIANO MAGRA. Quello appena trascorso è stato un fine settimana segnato dagli incidenti sul raccordo autostradale che collega Santo Stefano Magra a La Spezia. Infatti, un’automobile, che si era appena immessa sul raccordo autostradale dalla rampa in entrata a Fornola di Vezzano Ligure, ha fatto un volo di dieci metri venerdì, precipitando dal viadotto. Di conseguenza, la rampa è stata chiusa fino a sabato, prima per consentire il recupero dello sventurato conducente, trasportato all’ospedale Sant’Andrea della Spezia, poi affinché potessero essere effettuati i lavori di ripristino alla infrastruttura.


Lo stesso copione si è ripetuto domenica, con un altro incidente che ha determinato la chiusura di questa. E con la rampa autostradale chiusa a Fornola di Vezzano Ligure per tre giorni, chi risiede ad Albiano Magra di Aulla è stato costretto, per raggiungere il capoluogo comunale, ad un giro allucinante dalla strada di Buonviaggio fino a La Spezia, anche se c’è una via alternativa dal Comune di Bolano, dove si può raggiungere Podenzana e ridiscendere ad Aulla, pur essendo questa una strada collinare decisamente tortuosa, fatta di curve e saliscendi.

Tutto questo, comunque, è la conseguenza nefasta del crollo del ponte che collegava Albiano Magra a località Bettola di Caprigliola, crollato nel fiume Magra da quasi dieci mesi. Era la mattinata di mercoledì 8 aprile e solo il caso e il fatto che fossimo in pieno lockdown da coronavirus hanno evitato una sciagura con decine di morti, essendovi sopra il ponte soltanto i due furgoni rossi del corriere Brt, il cui conducente si ferì gravemente, e della Tim. Ma anche se si prende l’autobus da Albiano Magra per Aulla, le cose non vanno meglio, come testimoniano Barbara Ferrari, presidente della Pro Loco “Viviamo Albiano”, di professione parrucchiera, e Jacopo Grassi, fotografo con studio ad Albiano: «Abbiamo preso la corriera stamattina (ieri nda) alle ore 7 e siamo arrivati ad Aulla alle ore 8, 35. Purtroppo, abbiamo dovuto attendere ben un’ora la coincidenza a Santo Stefano Magra e meno male che abbiamo potuto fare colazione al bar per ammazzare il tempo, essendo anche la Liguria tornata ad essere zona gialla. Rimane il fatto che per arrivare ad Aulla ci abbiamo messo un’ora e 35 minuti, fate voi…».

E non va meglio, a quanto pare, se si decide di prendere il bus da Albiano un po’prima, anzi. Infatti, se si parte alle ore 6, 20, occorre andare fino a La Spezia e cambiare. Una volta ad Aulla, se si decide di trascorrervi un’oretta, si fa ritorno ad Albiano per le ore 11, 45. Una situazione terribile per gli albianesi, costretti ad attendere il marzo 2022 per il nuovo ponte. —

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