Celebrazioni in piazza e un simposio poetico nel Giorno della Memoria

AULLA. «Mai dimenticare quello che è successo in casa nostra, in Europa, soltanto 80 anni fa. Perché quel mostro che portava il nome di “soluzione finale della questione ebraica”, lo sterminio della popolazione ebraica ad opera dei nazisti tedeschi, è consegnato alla Storia e tale deve rimanere». È così che la delegata comunale alla cultura, Marina Pratici, presenta il doppio appuntamento di domani, quando Aulla celebrerà il “Giorno della memoria”, la ricorrenza internazionale che il 27 gennaio di ogni anno commemora le vittime dell’Olocausto.

Le celebrazioni inizieranno alle ore 14, 30 presso il monumento ai caduti in piazza Gramsci, con la manifestazione organizzata dal Comune di Aulla, dalla sezione intercomunale di Licciana Nardi, Aulla, Comano e Podenzana dell’Anpi e dalla sezione di Aulla – Lunigiana dell’Associazione nazionale mutilati invalidi di guerra e Fondazione, in collaborazione con la Consulta delle donne. Interverranno, oltre a Pratici e al sindaco Valettini il presidente della sezione intercomunale dell’Anpi, Luigi Leonardi, e il presidente della sezione Anmig, Giuseppe Chiappini; sarà presente anche la presidente della Consulta delle donne, Sabrina Erta.


Secondo appuntamento alle ore 17 in diretta Facebook sul gruppo “Symposium: torneremo ad abbracciarci”. Introdotti da Pratici e da Gaia Greco, declameranno componimenti poetici dedicati al “Giorno della memoria” i seguenti autori: Laura Delpino, Rita Bonini, Giovanna Lattanzio, Kiara Aradia, Vito Adamo, Rita Innocenti, Viviana Sgorbini, Angela M. Fruzzetti, Annalisa Tacoli, Fabio Clerici, Roberta Incerpi, Emir Sokolovic, Gabriella Paci, Francesca Bianchi, Egizia Malatesta, Isabella Sordi, Arjan Kallco, Joan Josep Barcelo, Gian Maria Felicetti e Sara Lombardi. La rassegna poetico – letteraria si avvale della collaborazione dell’associazione “Culturalmente Toscana e dintorni”, dell’Union Mundial de Poetas por la Paz y por la Libertad, del Cenacolo intercontinentale “Le nove muse” e di Bookcrossing a Massa. —

Gianluca Uberti

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