Una perizia psichiatrica per Don Euro, così l'ex parroco potrebbe uscire dal processo

Se fosse dichiarato totalmente incapace di intendere e di volere non sarebbe più imputabile. Il 10 febbraio la nuova udienza

MASSA CARRARA. Un caso, e di seguito un processo, che ha scosso dalle fondamenta la comunità apuana, non solo quella che ha frequentato per anni le quattro parrocchie in cui Luca Morini è stato sacerdote. +Uno scandalo legato a festini, viaggi in hotel extralusso, portato alla luce da uno degli ex ragazzi dell’ex don Morini (ora noto alle cronache come don Euro), l’escort gay Francesco Mangiacapra, che resta uno dei grandi accusatori e una delle poche parti civili nella vicenda giudiziaria in corso di svolgimento nellaula della corte di Assise del tribunale di Massa.

Adesso per il processo don Euro potrebbe arrivare la svolta. Manca l’ufficialità ma quello che trapela è la richiesta (da pate della difesa) di una perizia psichiatrica a carico di Luca Morini. L’avvocato Giovanna Barsotti non scopre le carte ma, questo è certo, se dalla perizia dovesse emergere l’incapacità di intendere e di volere, Luca Morini non potrebbe più essere giudicato.


Insomma siamo di fronte a un bivio per una vicenda, anche a livello giudiziario, che ha visto sfilare sul banco dei testimoni gli escort, ma anche i contabili della dicoesi e tanti parroci a cui don Euro si era rivolto per avere soldi. Perché, da quanto emerso udienza dopo udienza, di soldi, tanti soldi, aveva bisogno in continuazione.

la prossima udienza

In calendario la prossima udienza del processo a carico di Luca Morini è fissata per il 10 febbraio. Il pubblico ministero non sarà più la dottoressa Alessandra Conforti, con cui il procedimento si era incardinato, che da poco si è trasferita nella Procura de La Spezia. A sostenere la pubblica accusa nei confronti dell’ex sacerdote di Fossone, Caniparola, Avenza e Massa, sarà la dottoressa Rossella Soffio. Che è da poco tornata in Procura a Massa Carrara, e che ha già le idee chiare sul proseguo del processo don Euro. A cominciare da una bella sforbiciata (questa sarebbe la prima mossa secondo i bene informati) alla lunga lista dei testimoni dell’accusa. Tutto per accelerare i tempi e poter passare poi a sentire i testimoni della difesa e arrivare in tempi non biblici a chiudere il dibattimento.

Le carte sarebbero però sparigliate dalla richiesta della perizia psichiatrica. Anche per quel che riguarda i tempi che sarebbero legati alla nomina del ctu, e ai tempi tecnici della relazione.

Insomma tutto dipende da quello che deciderà la difesa dell’ex sacerdote di Pontasserchio.

la vicenda

Nei confronti di Luca Morini, lo ricordiamo, rimangono le accuse per le ipotesi di reato di estorsione, auto riciclaggio, detenzione e cessione di stupefacente e sostituzione di persona. Sono caduti invecetutti gli altri capi d’imputazione: non ci sono state querele di parte, nessuno insomma a parte il grande accusatore, l’escort Francesco Mangiacapra, ha denunciato Morini. E dunque non si procederà per truffa ai danni dei fedeli, accusa che riguardava l’impiego dei denari offerti dalle persone alla chiesa. Inoltre il processo è stato unificato con quello di Emiliano Colombi, amico intimo e di don Euro, accusato di riciclaggio. Quest’ultimo è difeso dagli avvocati Giuseppe Del Papa e Maria Cristina Babboni.

Infine si sono costituiti come parte civile quattro escort che ebbero a che fare con Morini, difesi dagli avvocati Luca Benedetti e Michela Biasini.

In udienza stanno ancora sfilando i testimoni dell’accusa. L’appuntamento è per il 10 febbraio.



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