Marina di Carrara, il ristorante tiene aperto per cena, la polizia lo multa

Messa in atto come promesso l'azione dimostrativa. E viene immediatamente sanzionato dalle forze dell'ordine

CARRARA. Si è visto arrivare la polizia poco prima di far entrare la decina di clienti in attesa davanti al locale, Nicola Franzoni.

Il ristoratore, titolare del Caffé Giardino di Marina di Carrara, aveva annunciato alcuni giorni fa la sua adesione a #Ioapro, la ribellione organizzata sul web per sifdare i decreti del Governo alzando le serrande e accogliendo i clienti.  "La mia battaglia è per salvare il mio lavoro e quello di un'intera categoria - aveva spiegato Franzoni - non mi rassegno a dover chiudere. Ho tre locali, e tra affitti e spese vive spendo 12mila euro al mese. Come possiamo andare avanti tutti noi ristoratori? E anche la gente si è stufata di queste restrizioni".

Detto fatto, Franzoni, intorno alle 19 di venerdì 15 gennaio, è arrivato al locale e ha trovato ad aspettarlo anche un paio di pattuglie della polizia. Multa da 412 euro per il ristoratore e nomi dei clienti annotati dagli agenti, che li hanno invitati a uscire. Franzoni ha preso la multa ma non ha chiuso, nonostante gli agenti abbiano apposto i sigilli di chiusura amministrativa (come previsto dalla legge) di 5 giorni. Nel locale sono rimasti Nicola Pieruccini (Lega) e alcuni amici. Pieruccini ha confermato di voler restare per cena. "Chiuderò alle 22, in rispetto del coprifuoco", ha concluso il ristoratore.