Il colpo di Franchi e Rossi: comprano la storica ex Manifattura dei tabacchi

Carrara: prima la bonifica, poi una volta che il sito sarà a posto si deciderà del futuro. Diecimila metri quadrati e tanta storia 

CARRARA. La famiglia Franchi (imprenditori del marmo e a capo di una azienda quotata in Borsa) e quella dei Rossi (di un altro colosso del lapideo, Il Fiorino) scriveranno il futuro di un’area storica per Avenza, la ex Manifattura Tabacchi. Il manufatto industriale, si tratta di un’area di undicimila metri quadrati incastonata al confine fra Avenza e Massa, fra via Livorno, via Antica Massa, e via Igino Cocchi, ha nuovi proprietari che arrivano dal settore lapideo. E una serie di progetti per il futuro che saranno squadernati a breve.

L’acquisizione


L’ex Manifattura Tabacchi è stata acquisita da Franchi (a titolo personale non rientra nelle azioni della azienda quotata in Borsa) e dai Rossi del Fiorino. Nel 2014 l’area è stata destinata a nuovi insediamenti produttive in merito ci furono due maxi progetti legati alla sanità e all’alimentare. Al momento i nuovi acquirenti non si sbilanciano: il primo passo sarà quello di bonificare il sito, poi si metteranno in campo progetti che al momento sono solo allo studio.

La storia

Un lungo passato costellato da progetti ma, fino ad oggi, nessuno aveva messo mani (e risorse) nell’ex Manifattura Tabacchi, dopo le dismissioni da parte del Monopolio. Come abbiamo scritto, come Tirreno, nel corso degli anni si è parlato un po’di tutto. Dalle siringhe agli spaghetti insomma progetti legati a grossi insediamenti sanitari, prima, e dell’alimentare, in un secondo momento. Ma di fatto in quell’area di Avenza non si era mia concretizzato nulla anche perché gli undicimila metri della ex Manifattura Tabacchi non erano mai stati acquistati da nessuno. Rimanevano un grosso comparto con grandi potenzialità ma abbandonato di fatto a se stesso.

Il lavoro

La lunga storia della ex Manifattura Tabacchi è costellata anche di tanti annunci, relativi ai posti di lavoro che l’area avrebbe potuto creare sul territorio. I numeri, del resto, ci sono tutti in quella in cui un tempo si produceva maglieria prima che diventasse di competenza del Monopolio di Stato. Undicimila metri quadrati in una zona destinata a insediamenti produttivi e artigianali. Proprio per tutti questi motivi i progetti sbandierati in passato per la ex Manifattura avevano come corollario anche ricadute occupazionali (leggi posti di lavoro) su un territorio che sembra averne ancora molto bisogno.

Adesso sono molte le aspettative riposte nei progetti che saranno messi in atto da Franchi e Rossi per questo maxi lotto ad Avenza. C’è solo da attendere i lavori di bonifica e poi sarà fatta maggiore chiarezza sul futuro del sito. E sulle prospettive occupazionali che si apriranno.

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