Fivizzano, autobus del Ctt in fiamme al capolinea

Il mezzo è stato semidistrutto dal fuoco, l'incendio è scoppiato a motore spento

FIVIZZANO. Momenti di paura, tanto stupore e danni pesanti ieri mattina in città per l’incendio di un bus della Ctt Toscana Nord.  Il mezzo, 16 anni di servizio (è del 2005), impiegato nella tratta Fivizzano-Aulla-Massa, era fermo in piazza Marconi, a due passi dal capolinea dei bus di Viale Principe Amedeo quando si sono levate le prime fiamme dalla parte posteriore. Molte persone  si sono riversate in quel luogo per verificare quanto stesse accadendo. Una scena per certi versi surreale: un pullman nel bel mezzo del capoluogo che stava andando a fuoco, proprio quando il centro cittadino era affollato per il mercato settimanale.


Qualche commerciante del posto, in maniera si può dire eroica, ha preso dal proprio locale l’estintore per usarlo sulle fiamme. Una goccia nel mare, considerato che il rogo si stava alimentando sempre più facendo temere anche una esplosione del serbatoio del carburante. Poi l’arrivo di una pattuglia della Polizia Municipale, che iniziava a delimitare la zona, e della squadra della Protezione civile comunale. Sono stati proprio gli uomini della Protezione civile a prendere in mano la situazione, collegando una serie di manichette dell’acqua a un’idrovorache si trova vicino al supermercato Carrefour e iniziando così l’opera di spegnimento delle fiamme, che pian piano stavano divorando l’intero bus. Un’opera durata alcuni minuti ma che ha ottenuto gli esiti sperati: lo spegnimento del rogo. Da lì a poco sono poi sopraggiunti sul posto i vigili del fuoco per effettuare le operazioni di messa in sicurezza del mezzo e verificare le possibili conseguenze per l’ambiente. Insomma un incidente che per fortuna non ha causato danni alle persone, nel momento in cui è iniziaot l’incendio a bordo non c’era nessuno. Ma ha creato di sicuro molta apprensione.


L’incendio si è sviluppato, dicono dal Ctt, con il mezzo fermo e a motore spento e al momento non è ancora possibile individuare la causa dell’accaduto. Tra le ipotesi che fanno, qualla che l’origine del rogo sia stato determinato dal surriscaldamento della marmitta di scarico dei fumi. Il bus gravemente danneggiato è stato portato al deposito di Pisa del Ctt per essere attentamente ispezionato; l’azienda ha aperto un’istruttoria interna per accertare le cause del rogo, che utilizzerà anche le rilevazioni effettuate dai Vigili del fuoco di Aulla. —


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