Muore Fernando Bertoli una vita trascorsa dalla parte dei cittadini

Fu difensore civico al Comune di Carrara e in Lunigiana ma anche insegnante e consigliere. I funerali a Bagnone

CARRARA. Per decenni è stato un punti di riferimento per i cittadini “tartassati” di tutta la provincia: nel suo ufficio ha accolto centinaia, migliaia, di segnalazioni sull’amministrazione che non va. Forse, senza ottenere risultati decisivi (i suoi poteri erano limitati), ma sempre con disponibilità, correttezza, cortesia. Si è spento a Carrara a causa di una inesorabile malattia a 78 anni Fernando Bertoli, a lungo difensore civico in vari enti della provincia.

La notizia del decesso ha creato grande cordoglio in tutta la provincia, in particolare nel Fivizzanese e nel resto della Lunigiana. Bertoli era nativo di Monzone nel comune di Fivizzano. Nella sua lunga carriera ha ricoperto diversi importanti ruoli istituzionali , in particolare nel Comune di Fivizzano è stato consigliere comunale poi difensore civico sia a Fivizzanosia all’Unione dei Comuni della Lunigiana, sia, per dieic anni a Carrara. La sua formazione politica fu tutta interna alla Dc, per questo partito fu eletto consigliere a Fivizzano dal 1965 al '75 (quando entrò, a 22 anni, era tra i più giovani consiglieri d'Italia). Il suo curriculum racconta anche di un trascorso come insegnante di lettere alle medie di Fivizzano, sette anni alla Cisl come funzionario dirigente, la direzione dell'Anfass (dal '77 all'85), vari incarichi professionali all'Inam, alla Camera di Commercio, consulenze tecniche per la pretura. Nel 1998 venne nominato difensore civico del Comune di Carrara, incarico che tenne per dieci anni. Per poi essere eletto, nel 2010, difensore civico dei Comuni della Lunigiana.


Il sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti: «Personalmente ricordo le tante chiacchierate e discussioni all’ufficio tributi dove lui si faceva portavoce dei problemi dei cittadini, sempre con il suo modo garbato e signorile, espletando in indipendenza e autonomia e senza condizionamenti di sorta la propria funzione».

Anche Matteo Mastrini, sindaco di Tresana e originario di Monzone, ricorda la figura di Bertoli: «Ho potuto apprezzare la persona di Fernardo Bertoli nel corso della sua attività all'Unione dei Comuni, della quale fu difensore civico. Una persona equilibrata e seria, che seppe interpretare il ruolo nell'interesse dell'ente». Lascia la moglie Lina e la figlia Teresa e l’adorata nipote. La cerimonia funebre si terrà a domani a Monzone alle 15,30. —

MARCO LANDINI

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