MASSA. Tiziana Fialdini residente a Massa e proprietaria del negozio "La Bottega del pane" a Marina, vittima di un furto di identità online attraverso il suo profilo Facebook. Il fatto risale allo scorso ottobre quando Tiziana, viene raggiunta nel suo negozio da una signora che vuole pagarle in contanti l'acquisto di un telefono cellulare.
Dopo la singolare richiesta, la commerciante di Marina, si rende conto che qualcosa non torna, e scopre che il suo profilo social è stato copiato e inserito in un sito di vendita di oggetti, di cui le sarebbe "la titolare". «Era il 24 ottobre 2020 ore 8.15 - racconta dettagliatamente Fialdini - quando mi entrò in negozio una signora sugli ottant'anni, con in mano un mazzetto di banconote da 50 euro che mi vuol consegnare per l'acquisto di un cellulare ultimo modello. Sarebbe dovuta andare in posta a ricaricare la mia (falsa) postepay ma, fortunatamente causa Covid, c'era troppa fila ed è venuta direttamente da me in negozio. Fortunatamente dico, perché grazie alla fila non è caduta in inganno e io ho scoperto di essere vittima di una truffa. Chi vendeva il telefono - continua Fialdini - non sono io, bensì, qualcuno che mi ha rubato il profilo Facebook a mia insaputa». Dopo questo incontro con la signora, anche lei ingannata dal falso annuncio, per Tiziana Fialdini inizia una vera e propria odissea. Nonostante l'immediata denuncia alla polizia postale ed ai carabinieri, la situazione di disagio non si ferma ma continua ad incrementarsi. «Un vero film dell'orrore - aggiunge provata Fialdini - nei giorni successivi anche di notte, ecco nuovamente decine e decine di messaggi da parte di persone che vogliono acquistare da me. All'inizio rispondo ad ognuno di loro, in attesa che le forze dell'ordine dopo la mia denuncia risolavano la situazione. È qui l'amara delusione! Non possono aiutarmi, ma al momento solo parole di conforto. Alla polizia postale mi hanno supportato e hanno messo tutto agli atti per tutelarmi, ma purtroppo non hanno potuto fare niente di più. Hanno le mani legate. Non possono far partire indagine se non quando lo ordinerà il pm. Nel frattempo io vado sui social per eliminare gli articoli di vendita e per avvisare che è tutta una truffa. Sono molto dispiaciuta di questa situazione, non so chi possa avermi fatto una cosa del genere». —
Le rubano il profilo Facebook e riceve centinaia di richieste d’acquisto

Titolare della “Bottega del pane” racconta la sua vicenda: è stata vittima di un furto d’identità online e ha presentato denuncia