Coronavirus, altre quattro vittime nella provincia apuana: c'è anche uno storico macellaio

Nel riquadro Francesco Enrico Malatesta

Due sulla Costa e due in Lunigiana. Leggero calo dei positivi 

MASSA-CARRARA. Leggero calo dei positivi nella provincia apuana, dagli 86 di giovedì ai 77 di ieri, venerdì 4 dicembre, ma a preoccupare è ancora la mortalità: altri quattro decessi, con la ipermortalità apuana che sta trasformando la seconda ondata in un lutto continuo. Le vittime sono divise tra Costa e Lunigiana: Angelo Gigliotti, 77 anni di Massa; Renato Ricci, 82 anni di Carrara; Ercole Angella, 81 di Pontremoli; Enrico Francesco Malatesta, 78 anni di Aulla, storico macellaio di Pallerone, di cui abbiamo scritto anche nell’edizione di ieri, e che nel bollettino è stato attribuito al virus.

Molto conosciuto e apprezzato, i funerali di Malatesta si terranno stamattina alle 11,30 a Pallerone; ieri sera, nella chiesa parrocchiale di San Tommaso Becket è stata celebrata una messa di suffragio. La tragica contabilità dei deceduti sale a 322 da inizio pandemia, e 139 in questa seconda ondata (dall’8 ottobre a oggi, quindi in meno di due mesi). Ma vediamo il dettaglio dei bollettini. Nell'Azienda Usl Toscana nord ovest sono 455 i nuovi casi, di cui come detto 77 in provincia di Massa-Carrara. Ecco il dettaglio. Apuane: 50 casi, Carrara 24, Massa 21, Montignoso 5; Lunigiana: 27 casi, Aulla 5, Bagnone 2, Filattiera 2, Fivizzano 11, Licciana Nardi 2, Mulazzo 2, Tresana 2, Villafranca in Lunigiana 1.


Piana di Lucca: 45 casi; Valle del Serchio: 7 casi; Pisa: 123; Alta val di Cecina Val d’Era: 49 casi; Livorno: 60 casi; Valli Etrusche: 8; Elba: 2 casi; Versilia: 84.

I guariti a ieri su tutto il territorio aziendale sono 24.080 (+885 rispetto ad ieri).

Negli ultimi giorni si sono registrati 14 decessi di persone residenti nel territorio aziendale, dei quali quattro come detto a Massa-Carrara.

Si ribadisce che spetterà comunque all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al virus.

I ricoveri

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda Usl Toscana nord ovest sono in totale 479 (giovedì erano 485), di cui 63 (giovedì 64) in Terapia intensiva. All’ospedale delle Apuane 102 ricoverati, di cui 17 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontremoli 19 i ricoverati.

Il bollettino regionale

In Toscana, sono 1.071 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 106.875 unità. I nuovi casi sono l’1% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 1.071 casi di ieri è di 48 anni circa (il 13% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 22% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più). I guariti crescono del 4,7% e raggiungono quota 70.798 (66,2% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.620.101, 14.074 in più rispetto a giovedì, di cui il 7,6% positivo. Sono invece 4.152 i soggetti testati ieri (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 25,8% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 4.313 tamponi antigenici rapidi eseguiti ieri. Gli attualmente positivi in Toscana sono 33.279, -6,1% rispetto a giovedì. I ricoverati sono 1.681 (58 in meno rispetto a ieri), di cui 263 in terapia intensiva (9 in meno). Si registrano 42 nuovi decessi: 23 uomini e 19 donne con un'età media di 80 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 11 a Firenze, 4 a Prato, 6 a Pistoia, 4 a Massa-Carrara, 3 a Lucca, 6 a Pisa, 2 a Livorno, 2 a Arezzo, 3 a Siena, 1 a Grosseto.

I casi di positività in Toscana

Sono 29.906 i casi complessivi a ieri a Firenze (273 in più rispetto a giovedì), 9.419 a Prato (117 in più), 9.405 a Pistoia (120 in più), 6.748 a Massa-Carrara (77 in più), 10.776 a Lucca (136 in più), 14.862 a Pisa (191 in più), 7.473 a Livorno (70 in più), 9.669 ad Arezzo (31 in più), 4.335 a Siena (44 in più), 3.727 a Grosseto (12 in più).