Virus, altro boom di casi a Massa-Carrara: 362 e due vittime

I deceduti sono due uomini di Massa e di Carrara. 242 i contagi sulla Costa (134 a Massa, 100 a Carrara), 120 in Lunigiana

Massa-Carrara

Un'altra giornata pesante per la provincia di Massa-Carrara sul fronte virus: 362 casi, dopo i 364  di ieri, e altri due morti, due uomini di Massa (78 anni) e di Carrara (92); con queste due vittime, la tragica contabilità arriva a quota 316 da inizio emergenza.

Rispetto ai 362 casi, 242 sono della Costa (nuovo boom a Massa, 134), e 120 della Lunigiana; 362 sui  993 casi complessivi dell'area vasta Asl Toscana nord ovest.

Questo il dettaglio.  APUANE: 242 casi, Carrara 100, Massa 134, Montignoso 8; LUNIGIANA: 120 casi, Aulla 41, Bagnone 5, Comano 5, Filattiera 3, Fivizzano 11, Fosdinovo 8, Licciana Nardi 15, Mulazzo 3, Podenzana 13, Pontremoli 10, Tresana 1, Villafranca in Lunigiana 5.

PIANA DI LUCCA: 163 casi.  VALLE DEL SERCHIO: 40 casi.  PISA: 130. ALTA VAL DI CECINA VAL D’ERA: 90.  LIVORNO: 53.  VALLI ETRUSCHE: 40.  ELBA: 8 casi.  VERSILIA: 107 casi.

Come si può ben vedere, la nostra è la provincia con il maggior numero di contagi di area vasta Nord ovest, pur essendo quella con meno abitanti.

I guariti ad oggi (16 novembre 2020) su tutto il territorio aziendale sono 8.750 (+215 rispetto ad ieri). Negli ultimi giorni si sono registrati 13 decessi di persone residenti nel territorio aziendale: uomo di 92 anni e uomo di 78 anni dell’ambito territoriale di Massa-Carrara; uomo di 88 anni, donna di 77 anni, uomo di 68 anni e uomo di 89 anni dell’ambito di Pisa; donna di 101 anni, donna di 97 anni e donna di 75 anni dell’ambito di Livorno; uomo di 67 anni, uomo di 73 anni, donna di 71 anni e donna di 87 anni dell’ambito della Versilia. Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 511 (ieri erano 506), di cui 70 (ieri erano 66) in Terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 116 i ricoverati, di cui 13 in Terapia intensiva. All’ospedale di Lucca 103 i ricoverati, di cui 19 in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 105 ricoverati, di cui 17 in Terapia intensiva. All’ospedale Versilia 99 ricoverati, di cui 12 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontedera 47 ricoverati, di cui 5 in Terapia intensiva. All’ospedale di Cecina 25 i ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontremoli 16 i ricoverati. Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, ad oggi (16 novembre) sono 18.461 (+778 rispetto a ieri) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

Il bollettino toscano

Passiamo al livello regionale. In Toscana, altri 2.433 nuovi casi e le persone al momento contagiate superano 53 mila. I ricoverati in ospedale salgono a 2.061. I guariti crescono del 3,4 per cento. Il bollettino quotidiano toscano registra 36 decessi.

 Di questi trentasei 19 uomini e 17 donne, età media 83 anni e mezzo. Coronavirus, altri 2.433 nuovi casi e le persone al momento contagiate superano 53 mila Scritto da Walter Fortini, lunedì 16 novembre 2020 alle 14:59 Con 2.433 nuovi casi Covid registrati nell’ultimo bollettino quotidiano salgono a 53.851 i positivi in questo momento in Toscana al coronavirus, il 2,9 per cento in più rispetto a ieri. Le persone che sono entrate in contatto con il virus da febbraio arrivano invece ad 81.836, quelle naturalmente accertate. Trentasei sono gli ultimi decessi: 19 uomini e 17 donne, età media 83 anni e mezzo. I numeri, che fotografano l’andamento dell’epidemia della regione, sono quelli accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale. Dei nuovi contagiati 1.694 sono stati identificati in corso di tracciamento, inseguendo il filo dei contatti stretti di chi già era malato, mentre 739 sono stati rintracciati grazie ad attività di screening: esclusi i tamponi di controllo, il 37,4 per cento dei soggetti testati è risultato positivo. Con gli ultimi esami salgono a 1 milione e 347.451 i tamponi eseguiti in Toscana dall’inizio dell’emergenza sanitaria a febbraio: 15.527 tamponi in più rispetto al precedente bollettino, di cui il 15,7 per cento è risultato positivo, 864 i test rapidi. I nuovi casi sono il 3,1 per cento rispetto al totale del giorno precedente. Sale il numero dei ricoverati in ospedale nei reparti Covid (2.061, 53 in più rispetto a ieri, più 2,6 per cento), di cui 284 in terapia intensiva (dieci in più, più 3,6 per cento). La maggior parte dei contagiati continua comunque ad essere curata a casa o negli alberghi sanitari, perché presenta sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o perché priva di sintomi: si tratta di 51.790 persone (1.490 in più nelle ultime ventiquattro ore, più 3 per cento).

Salgono a 44.297 (1.213 in più rispetto al precedente bollettino più 2,8%) le persone al momento non malate né positive ma comunque isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (14.746 nell’Asl Centro, 18.461 nella Nord Ovest 18.461 e 11,090 nella Sud Est). Cresce fortunatamente anche il numero dei guariti: 864 in più rispetto a ieri, più 3,4 per cento, che porta il totale da quando il virus a febbraio è stata tracciato a 26.070: in particolare sono 1.753 le persone clinicamente guarite (87 in più nelle ultime ventiquattro ore, più 5,2 per cento), pazienti cioè divenuti asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.317 (767 in più rispetto a ieri, più 3,3 per cento) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali accertate dopo doppio tampone negativo. L’età media dei nuovi di casi - 887 nell’Asl Centro, 1.058 nella Nord Ovest e 488 nella Sud Est - è di 47 anni: il 13 per cento ha meno ha meno di 20 anni, il 22 per cento tra 20 e 39, il 35 per cento tra 40 e 59, il 21 per cento tra 60 e 79, il 9 per cento 80 o più. In base alla provincia di residenza o di domicilio, dall’inizio dell’emergenza salgono a 23.171 i casi complessivi registrati nel territorio della città metropolitana di Firenze (422 in più rispetto a ieri), 7.197 a Prato (201 in più), 6.920 a Pistoia (264 in più), 4.963 a Massa Carrara (362 in più), 7.707 a Lucca (310 in più), 11.369 a Pisa (289 in più), 5.719 a Livorno (97 in più), 7.955 ad Arezzo (228 in più), 3.494 a Siena (107 in più) e 2.786 a Grosseto (153 in più). Ci sono poi 555 i casi positivi notificati in Toscana ma di residenti in altre regioni. La Toscana si conferma all’ottavo posto in Italia – nelle ultime settimane è stata anche settima - come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.194 casi per 100mila abitanti (la media italiana è di circa 1.953 per 100mila, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 2.793 casi per 100mila abitanti, Pisa con 2.713 e Massa Carrara con 2.547, mentre la più bassa è Grosseto con 1.257. Con i trentasei nuovi decessi rispetti al precedente bollettino – in base alla residenza 21 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 4 a Lucca, 4 a Pisa e 3 a Livorno – diventano 1.915 i deceduti in Toscana dall’inizio dell’epidemia: 708 nella città metropolitana di Firenze, 108 in provincia di Prato, 150 a Pistoia, 233 a Massa Carrara (più 3 fuori regione), 199 a Lucca, 187 a Pisa, 124 a Livorno, 100 ad Arezzo, 52 a Siena, 37 a Grosseto e 17 morti sul suolo toscano ma residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 51,3 per 100mila residenti contro il 74,9 per 100mila della media italiana. La Toscana è undicesima in questa classifica. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (119,6 per 100mila) seguita da Firenze (70 per 100mila) e Lucca (51,3 per 100mila), mentre il più basso è a Grosseto (16,7 per 100mila). Dalle ore 18.30, come accade tutti i giorni, tutti i dati aggiornati sull’andamento dell’epidemia saranno visibili sul sito dell’Agenzia regionale di sanità all’indirizzo www.ars.toscana.it/covid19. I numeri, che fotografano l’andamento dell’epidemia della regione, sono quelli accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale. Dei nuovi contagiati 1.694 sono stati identificati in corso di tracciamento, inseguendo il filo dei contatti stretti di chi già era malato, mentre 739 sono stati rintracciati grazie ad attività di screening: esclusi i tamponi di controllo, il 37,4 per cento dei soggetti testati è risultato positivo. Con gli ultimi esami salgono a 1 milione e 347.451 i tamponi eseguiti in Toscana dall’inizio dell’emergenza sanitaria a febbraio: 15.527 tamponi in più rispetto al precedente bollettino, di cui il 15,7 per cento è risultato positivo, 864 i test rapidi. I nuovi casi sono il 3,1 per cento rispetto al totale del giorno precedente. Sale il numero dei ricoverati in ospedale nei reparti Covid (2.061, 53 in più rispetto a ieri, più 2,6 per cento), di cui 284 in terapia intensiva (dieci in più, più 3,6 per cento). La maggior parte dei contagiati continua comunque ad essere curata a casa o negli alberghi sanitari, perché presenta sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o perché priva di sintomi: si tratta di 51.790 persone (1.490 in più nelle ultime ventiquattro ore, più 3 per cento). Salgono a 44.297 (1.213 in più rispetto al precedente bollettino più 2,8%) le persone al momento non malate né positive ma comunque isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (14.746 nell’Asl Centro, 18.461 nella Nord Ovest 18.461 e 11,090 nella Sud Est). Cresce fortunatamente anche il numero dei guariti: 864 in più rispetto a ieri, più 3,4 per cento, che porta il totale da quando il virus a febbraio è stata tracciato a 26.070: in particolare sono 1.753 le persone clinicamente guarite (87 in più nelle ultime ventiquattro ore, più 5,2 per cento), pazienti cioè divenuti asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.317 (767 in più rispetto a ieri, più 3,3 per cento) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali accertate dopo doppio tampone negativo. L’età media dei nuovi di casi - 887 nell’Asl Centro, 1.058 nella Nord Ovest e 488 nella Sud Est - è di 47 anni: il 13 per cento ha meno ha meno di 20 anni, il 22 per cento tra 20 e 39, il 35 per cento tra 40 e 59, il 21 per cento tra 60 e 79, il 9 per cento 80 o più. In base alla provincia di residenza o di domicilio, dall’inizio dell’emergenza salgono a 23.171 i casi complessivi registrati nel territorio della città metropolitana di Firenze (422 in più rispetto a ieri), 7.197 a Prato (201 in più), 6.920 a Pistoia (264 in più), 4.963 a Massa Carrara (362 in più), 7.707 a Lucca (310 in più), 11.369 a Pisa (289 in più), 5.719 a Livorno (97 in più), 7.955 ad Arezzo (228 in più), 3.494 a Siena (107 in più) e 2.786 a Grosseto (153 in più). Ci sono poi 555 i casi positivi notificati in Toscana ma di residenti in altre regioni. La Toscana si conferma all’ottavo posto in Italia – nelle ultime settimane è stata anche settima - come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 2.194 casi per 100mila abitanti (la media italiana è di circa 1.953 per 100mila, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 2.793 casi per 100mila abitanti, Pisa con 2.713 e Massa Carrara con 2.547, mentre la più bassa è Grosseto con 1.257. Con i trentasei nuovi decessi rispetti al precedente bollettino – in base alla residenza 21 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 4 a Lucca, 4 a Pisa e 3 a Livorno – diventano 1.915 i deceduti in Toscana dall’inizio dell’epidemia: 708 nella città metropolitana di Firenze, 108 in provincia di Prato, 150 a Pistoia, 233 a Massa Carrara, 199 a Lucca, 187 a Pisa, 124 a Livorno, 100 ad Arezzo, 52 a Siena, 37 a Grosseto e 17 morti sul suolo toscano ma residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 51,3 per 100mila residenti contro il 74,9 per 100mila della media italiana. La Toscana è undicesima in questa classifica. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (119,6 per 100mila) seguita da Firenze (70 per 100mila) e Lucca (51,3 per 100mila), mentre il più basso è a Grosseto (16,7 per 100mila).