Giani: investiremo per migliori controlli

E anche il prefetto Ventrice annuncia l’avvio della task force da lui coordinata e focalizzata sulla sicurezza sul lavoro

MASSA CARRARA. Questa sarà la settimana dei funerali di Andrea Figaia, 59 anni, e Nicola Iacobucci, 36, le due vittime del lavoro rispettivamente di Carrara e di Montignoso morti in una cava di Stazzema e in un cantiere a Luni. Due tragedie in due giorni. Di sicurezza sul lavoro ha parlato ieri il presidente della Regione Eugenio Giani: «La sicurezza dei lavoratori è una priorità della Regione Toscana. Non possiamo continuare ad accettare in modo passivo incidenti e tragedie che accadono sul luogo di lavoro. Le istituzioni devono agire con determinazione e responsabilità, garantendo l’applicazione di tutte le norme». In merito all’incidente avvenuto in territorio toscana sulle Apuane, il presidente della Regione Toscana rinnova il suo profondo cordoglio nei confronti dei familiari. «Come Regione - prosegue Giani - continueremo a investire per migliorare i controlli e la prevenzione degli infortuni nelle cave e nella segherie, ma anche le imprese e i singoli lavoratori sono chiamati a stringere un rinnovato impegno comune per raggiungere una maggiore sicurezza sul lavoro. Di lavoro si deve vivere, non morire».

Task force della Prefettura


E il prefetto di Massa-Carrara, dottor Claudio Ventrice, come aveva anticipato al Tirreno, annuncia che a metà settimana partirà la task force per la sicurezza sui luoghi di lavoro. «La sicurezza sul lavoro è un mio pallino - ricorda il prefetto - sono angosciato quando succedono queste tragedie. Mi sono ripromesso di esportare qui a Massa-Carrara il “modello Novara”, dove nel giro di pochi anni siamo passati da 6-7 infortuni mortali l’anno a 1-2. Partiremo mercoledì o giovedì: si tratta di far decollare una commissione specifica, con obiettivo principale la prevenzione e non la repressione, e che come già avevo detto mette insieme l’Inail, l’Inps, la Direzione provinciale del lavoro, l’Asl con il suo servizio Pissl e le forze dell’ordine, Polizia, Carabinieri compresi la componente Forestale e la Guardia di Finanza. Una task force - aggiunge - da me presieduta e coordinata, con la quale programmeremo visite nei cantieri e nelle cave, una o due al mese; ciascuna componente farà i controlli di competenza sul rispetto delle normative di legge, sulle dotazioni, la regolarità del personale presente ecc. Ripeto, in via preventiva e con primo obiettivo la sicurezza sul lavoro. Contiamo molto sull’effetto dissuasivo: sapendo che c’è una simile task force, anche gli imprenditori sono incentivati a rispettare ulteriormente le regole e a concentrare le energie sulla sicurezza. Questa è una sfida che dobbiamo affrontare e vincere tutti insieme, non posso tollerare che si possa morire di lavoro. È inconcepibile: ho telefonato ai sindaci di Carrara e di Montignoso per rappresentare le condoglianze alle famiglie delle vittime. Ma dobbiamo fare il possibile perché non si ripetano più. Gli incidenti non sono avvenuti nel nostro territorio, ma le vittime sono di qui e soprattutto le modalità ci ricordano che l’attenzione non è mai sufficiente. Noi - conclude - faremo visite approfondite, non con l’animo di mettere in ginocchio le aziende o con animo repressivo, ma per sensibilizzare e pungolare verso il tema fondamentale della sicurezza sui luoghi di lavoro. Certo, se troveremo situazioni irregolari, ci saranno sanzioni».


 

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