Roncallo lascia l’Autorità Portuale: «Qui nel 2021 80mila passeggeri da crociere»

La presidente uscente: «Importante dare continuità al lavoro svolto, il porto di Carrara ha significativi margini di crescita»

Quattro anni - per essere precisi tre e dieci mesi - di mandato di Carla Roncallo alla guida dell'Autorità di Sistema Portuale (Adsp) del Mar Ligure Orientale si sono conclusi ieri con una conferenza stampa. È stata la presidenza che ha accorpato i porti di La Spezia e Marina di Carrara, che è uscita dal monopolio della Porto Spa nello scalo toscano creando un sistema con tre terminalisti e rilanciato traffici e crociere. «La pianificazione dello scalo di Carrara è uno dei temi caldi che rimangono e per i quali spero nella continuità. Il porto ha ancora importanti possibilità di crescita», ha commentato la presidente uscente.

Roncallo va a Roma. Qualche giorno fa il consiglio dei ministri, su proposta della ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, ha deliberato la nomina di Nicola Zacchero come presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti. E Roncallo farà parte dei componenti dell’Autorità.


Roncallo ha rivendicato i risultati, tracciando anche una panoramica di quello che sarà il futuro immediato, e non solo, dei due scali. E con un occhio alle novità più prossime ha parlato della ripresa del traffico croceristico, dando una buona notizia per quanto riguarda anche lo scalo di Marina di Carrara.

«Sono riprese le prenotazioni per le crociere, a dimostrazione che è un settore che possiede vitalità e vuole convincere gli utenti che c’è la possibilità di fare turismo sicuro in questo modo. Per quanto riguarda Marina di Carrara sono già previste 29 toccate di navi per il 2021. Corrisponde a circa 80mila persone. Chiaramente questo calcolo è una stima, prodotta dal numero di toccate prevista per la capienza delle navi. Sperando che il tasso di riempimento torni al quasi cento per cento di qualche anno fa. Per quest’ultimo risultato probabilmente occorrerà attendere ancora un po’».

Roncallo imputa la crescita del settore anche alla decisione dell’Autorità portuale di aver affidato il procedimento di valutazione del project financing a un gruppo composto da varie aziende, che ora lavora anche per Carrara.

Non è l’unica azione del suo mandato che Roncallo rivendica. «Finalmente a Marina di Carrara è stato approvato il quarto lotto del Waterfront, al quale seguiranno il primo e il secondo. E per l’avvio dei lavori dovremmo esserci già prima dell’estate prossima».

Poi fa riferimento all’aumento dei traffici registrato negli ultimi tre anni: «Il nostro sistema portuale, sia La Spezia che Carrara, hanno registrato un forte incremento del commercio negli ultimi anni. Credo sia una tendenza significativa che potrà essere confermata, anche continuando il lavoro intrapreso. Voglio spendere una parola sulla Pontremolese: noi l’abbiamo proposta come prima opera, prioritaria, si parla anche di nominare un commissario come si sa. Speriamo sia davvero arrivato il momento della svolta, anche con questi finanziamenti speciali si possa fare. Cambierebbero gli equilibri».
 

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