Carrara, sensori di distanza e tensostrutture: il Galilei-Zaccagna si sente sicuro

La dirigente scolastica Marta Castagna

La dirigente Marta Castagna: abbiamo fatto un gran lavoro. Nuove aule, 4 docenti e 2 assistenti in più nell’organico

CARRARA

«Con le risorse ed il tempo a disposizione abbiamo fatto un gran lavoro. Entrambe le sedi del nostro istituto sono pienamente fruibili ed agibili. Devono ancora essere assegnate alcune cattedre, ma il primo giorno di scuola le lezioni partiranno regolarmente e tutti i nostri studenti, compresi i ragazzi disabili, potranno frequentare le lezioni». E’ soddisfatta la professoressa Marta Castagna, dirigente dell’Istituto di istruzione superiore “Zaccagna-Galilei”. La preside, oltre ad essere titolare di questa scuola, è anche reggente del Liceo scientifico “Marconi”, ospitato nello stesso stabile del “Galilei”. E’ qui che abbiamo incontrato la dirigente che, insieme al professor Luca Bardini, docente di chimica e collaboratore della presidenza, ci ha illustrato le misure previste per garantire la sicurezza del rientro in classe per i circa 1000 alunni che frequenteranno le due sedi dello “Zaccagna-Galilei”, oltre che per i docenti e personale Ata.


Durante la visita abbiamo trovato anche sindacalisti e funzionari dell’Ufficio scolastico provinciale che, assistiti da Mauro Carluccio, tecnico del “Galilei”, stavano procedendo all’assegnazione on-line delle cattedre di ogni ordine e grado del territorio. Il provveditorato, effettua queste operazioni utilizzando la piattaforma Cisco Webex della scuola. L’Itis di Avenza avrà presto una nuova aula con vetrate nell’area dell’ingresso lato monti, per un costo di 40mila euro dal fondo Programma operativo nazionale-Pon. All’esterno dell’edificio saranno collocate anche due tensostrutture fornite dalla Provincia, che permetteranno di realizzare nuove aule.

«Non si tratta di “container”, come sono stati definiti, -precisa la preside Castagna- ma di strutture simili a quelle poste fuori dall’Opa, che potranno essere allestite in pochi giorni, provviste già di tutti gli impianti necessari, compresi porte antipanico e termoconvettori». Nell’aula dedicata a Dario Capolicchio, studente del “Galilei” morto nella strage dei Georgofili, sarà allestito un nuovo laboratorio di informatica e Cad. Già ultimato, invece, l’intervento di risistemazione della palestra, adesso dotata anche di certificato antincendio. Adeguato anche l’impianto elettrico della scuola, mentre dal cortile esterno sono stati rimossi i detriti della tempesta del 29 ottobre 2018.

I bagni al primo e secondo piano sono stati ristrutturati e tutte le postazioni dei collaboratori scolastici saranno protette da plexiglass, come già avvenuto in segreteria. Alla sede “Zaccagna” sono quasi terminati i lavori per il posizionamento dei controsoffitti antisfondellamento, per un intervento di circa 137mila euro, finanziato dalla Provincia. Inoltre, sono stati resi fruibili nuovi spazi e si stanno ultimando interventi vicino alla palestra. «In entrambe le sedi -spiega la dirigente- ogni aula risulta a norma rispetto alle linee di indirizzo nazionali anti-Covid. In classe la distanza tra studenti è di un metro tra bocca e bocca e di 2 metri tra banchi e cattedra dell’insegnante. La mascherina -ricorda- va indossata quando queste distanze non sono rispettate. Ogni locale è attrezzato con dispense e cartelli informativi. E’ garantita un’approfondita disinfezione ed areazione di aule e laboratori. Per evitare assembramenti, ingressi ed uscite avverranno in tempi diversi a seconda delle classi».

Docenti e alunni del corso serale “Galilei”, poi, hanno costruito due sensori portatili che segnalano il mancato rispetto della distanza di sicurezza tra persone. Pronta anche l’aula Covid, l’apposito locale in cui ospitare uno studente che presenti i sintomi del virus. L’istituto ha poi acquistato un centinaio di “zeta tools” in plastica, che consentono agli alunni di poter scrivere anche in assenza di banchi su cui appoggiarsi. Due aule del “Galilei” sono state interamente allestite con questi dispositivi. Diversi docenti hanno già preso servizio, mentre altri arriveranno in settimana.

L’emergenza Covid ha dotato l’istituto di un organico aggiuntivo composto da 4 nuovi docenti tecnico-pratici, oltre che altrettanti collaboratori scolastici e 2 assistenti tecnici in più. Allo “Zaccagna” tutte le lezioni si terranno in aula, mentre al “Galilei” un paio di ore del triennio, soprattutto italiano e storia, saranno effettuate tramite didattica digitale integrata (Ddi). «La Ddi -spiega il professor Bardini- rappresenta un’opportunità di formazione dei ragazzi e punta al raggiungimento di competenze chiave, sia nelle materie tecniche che in quelle comuni». Se sarà necessario, però, l’istituto è pronto a riprendere interamente la didattica a distanza, utilizzando la sua piattaforma Microsoft Teams. «Devo ringraziare tutto il nostro personale - chiude la preside - docenti, studenti, tecnici e collaboratori si sono impegnati al massimo per garantire la sicurezza del ritorno in classe». —

DAVID CHIAPPUELLA

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