Boom di contagi a La Spezia, Toti accusa la Toscana. L'Asl replica: nessuna maxi-festa a Marina di Carrara

Nella città ligure 42 nuovi casi, la Regione vara un'ordinanza che impone l'obbligo di indossare sempre la mascherina nel territorio comunale. L'Asl Toscana nord ovest: "I nostri sono contagi già individuati e circoscritti da Ferragosto"

LA SPEZIA. C'è un preoccupante focolaio di coronavirus a La Spezia, tanto che la Regione Liguria ha emanato oggi, sabato 5 settembre, un'ordinanza che impone l'obbligo di indossare ovunque e sempre (24 ore su 24) la mascherina nel territorio comunale di La Spezia, da oggi e sino alle 24 del 13 settembre. A La Spezia ci sono 42 nuovi positivi al coronavirus e l'ordinanza viene emanata appunto come misura di contenimento per il recente trend di contagi.

Secondo il governatore della Liguria Giovanni Toti, all'origine di questo focolaio ci sarebbe stata una maxi festa a Marina di Carrara a cui avrebbero partecipato un migliaio di persone, in gran parte originari della Repubblica Dominicana.

Lo ha detto in una dichiarazione a un'intervista a una tv locale. Dopo aver ribadito che «la pressione sugli altri ospedali liguri è minima», Toti ha aggiunto che «nel territorio della Asl 5 è successo quello che avevamo già vissuto nella Asl 2 (Savona, ndr) con il cluster di quest'estate, in seguito a una festa che si è tenuta nel nord della Toscana (a Marina di Carrara, ndr) con cittadini prevalentemente dominicani: il cluster ha creato una catena di “sottocluster” derivati, i nostri uffici li stanno tracciando da giorni e se necessario sarà rafforzato il personale di pronto soccorso».

La replica alle dichiarazioni di Toti è arrivata poco dopo dall'Asl Toscana nord ovest: "In relazione alla notizia relativa al contagio di un gruppo di dominicani residenti nel territorio di Massa Carrara, la Asl Toscana nord ovest chiarisce che si tratta di un cluster già rilevato e circoscritto, nei giorni successivi al ferragosto. Infatti, sono circa 50 i cittadini positivi che sono stati, nel tempo, presi in carico dal dipartimento di prevenzione,  che già dalla metà del mese di agosto, sta monitorando l’andamento dei contagi e, per evitare l’espandersi dell’epidemia, ha predisposto  anche lo  spostamento di alcuni pazienti in alberghi sanitari o cure intemedie. Al momento non risultano feste con migliaia di partecipanti ma, sempre il 15 agosto, una festa ben più ristretta e privata, tra cittadini della stessa nazionalità". 

L'ordinanza della Regione Liguria nasce nel tentativo di contenere un focolaio che si è sviluppato nella comunità sudamericana con soggetti che possono aver trasmesso il virus in vari ambienti lavorativi e sui mezzi e luoghi pubblici. Nella Asl 5 spezzina ci sono 41 ricoverati, 5 in terapia intensiva e c'è stato anche un decesso all'ospedale San Bartolomeo di Sarzana, un uomo di 89 anni.