Enrico Rossi commissario per il ponte di Albiano Magra. «Subito le rampe per l’A15»

La Corte dei Conti ha registrato la nomina anche se il presidente della Regione non ha ricevuto ancora alcun atto. Tra una settimana riunione per fare il punto

Albiano Magra. La Corte dei Conti ha registrato la nomina (passaggio burocratico necessario in simili situazioni), anche se Enrico Rossi nulla ha ancora ricevuto nel suo ufficio di Firenze, nessun atto scritto da controfirmare o di cui fare memoria. Ma comunque, da adesso, il presidente della Regione Toscana può dirsi a tutti gli effetti (o quasi) commissario straordinario per la ricostruzione del ponte di Albiano Magra, crollato mercoledì 8 aprile 2020.

Vizio italico: per fare il commissario ci sono voluti due mesi (esattamente lunedì 8 giugno il triste anniversario della catastrofe), chissà quanti ce ne vorranno per tirare su il nuovo ponte definitivo, se l’andazzo è questo. Di viadotto provvisorio nessuno vuole più sentire parlare, nemmeno Rossi. Che mentre attende di capire quali reali poteri ha in mano per sbrigare la matassa, ieri ha affidato a una scarna nota dell’agenzia regionale di comunicazione i suoi intendimenti per il prossimo futuro. «Ponte di Albiano Magra, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, va avanti sul progetto delle rampe: d’accordo con il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, ha inviato un messaggio all’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, in cui chiede che si progettino le rampe lunghe accanto all’area del cimitero in direzione di Santo Stefano Magra, e si accantoni l’ipotesi del ponte provvisorio», si legge.


Insomma, la prima mossa del commissario per la ricostruzione è quella di sollecitare Anas - che del ponte crollato era, perché l’infrastruttura non c’è più, il proprietario - a costruire le rampe di collegamento tra l’ormai isolata frazione di Albiano Magra e l’autostrada A/15, quella della Cisa che collega Parma e La Spezia. Rossi, lunedì 8 giugno, ha parlato con Simonini e ha dato incarico al Settore infrastrutture della Regione di avanzare la proposta ufficiale ad Anas. «La prossima settimana ci sarà la disponibilità per la prima verifica tecnica sul progetto che si farà in una riunione a Firenze, alla quale saranno invitati la Provincia di Massa-Carrara e il Comune di Aulla», fa sapere ancora la Regione.

Sulla nomina che c’è ma che ancora Rossi non ha ricevuto (è esagerato dire, però, a sua insaputa), interviene Cosimo Ferri, deputato di Italia Viva che ben conosce le vicende di Lunigiana. «Buon lavoro al commissario Rossi - afferma Ferri - ora occorre fare presto, avviare subito i lavori delle rampe definendo un accordo con Salt (che gestisce l’A/15, ndr) per garantire una viabilità alternativa sicura, organizzare un presidio medico, e definire la progettazione per la ricostruzione del ponte definitivo». Prosegue: «Nei giorni scorsi la chiusura della Ripa (interdetta al traffico un giorno causa maltempo, ndr) ha messo in luce le difficoltà e i forti disagi alla viabilità. Mi auguro inoltre che il commissario coinvolga sempre tutte le istituzioni locali, le associazioni e i cittadini, sia sempre chiaro e tenga conto delle sofferenze di questi territori e delle comunità. Offriamo al commissario la nostra piena collaborazione. Ora deve essere il momento delle risposte concrete e rapide. Non c’è’ più tempo da perdere», ribadisce Ferri. —