Smart fair, buona la prima edizione: 114 Paesi collegati

Carrara

Oltre 500 operatori intervenuti, più di 30mila visitatori collegati da 114 paesi e, visto il successo dell'edizione inaugurale, all'orizzonte ecco un dopo fiera, un “Fuori salone digitale”, e le date per il secondo appuntamento che si terrà dal 30 settembre al 3 ottobre 2020.


Si è conclusa alla mezzanotte del 30 (ora di Londra) la prima edizione di Smart Fair, primo evento internazionale on-line del settore lapideo.

La kermesse online – durata dal 27 al 29 maggio – ha visto la partecipazione di espositori sia del comparto lapideo soprattutto veronese e brasiliano, ma anche di quello apuano con la Santucci group, Il Fiorino, Marmoles Man, Bundles, Dansk, Errebi marmi, Max marmi e molte altre; forte presenza delle aziende più strutturate degli utensili e macchinari come Prometec, Officine Marchetti, Intermac, Cms, Donatoni, Prussiani e Sassomeccanica. Presenti anche organizzazioni e stampa internazionale di settore.

L’innovazione dei biglietti di invito – personalizzati con i loghi delle aziende espositrici – ha consentito diffusione ed efficacia nelle operazioni di registrazione esclusivamente riservate agli operatori di settore del b2b. Oltre alle negoziazioni in tempo reale, i visitatori hanno potuto incontrare i loro fornitori tramite le stanze virtuali di videoconferenza brandizzate, potendo mantenere i rapporti umani al centro delle trattative, spiegano gli organizzatori. Soddisfazione dalle voci dei protagonisti. «Devo fare un applauso al team di Smart Fair per questa manifestazione, che non solo ci ha portato circa 350 contatti, di cui 100 nuovi, ma ha anche divertito i miei ragazzi, che hanno lavorato con questo nuovo strumento pro-attivamente», commenta Roberto Vianello, sales director di Intermac. «Abbiamo avuto 471 richieste di contatto, da 42 paesi. Purtroppo non siamo riusciti a parlare con tutti, ma nelle prossime settimane sarà nostra cura chiamare tutti coloro che ci hanno fatto richiesta. Ringraziamo tutto lo staff della Smart Fair, per l'instancabile lavoro di assistenza, la dottoressa Margherita Giannotti e il dottor Filippo Mazzei per la brillante idea a supporto dell'industria della pietra», il punto di Arianna Marchetti, ceo della storica azienda Officine Marchetti, dal blog aziendale.

Si unisce al coro anche Franco Petacchi (Mega Stone Factory srl): «Speriamo di concludere nelle prossime settimane le negoziazioni del nostro bellissimo marmo di Carrara e di potere usare ancora la piattaforma».L.B.