Ponte crollato, l'autista ferito è tornato a casa: "Qualcuno dovrà pagare"

Andrea Angelotti a casa nelle immagini televisive di Italia 7

"Mi sento miracolato, penso a riprendere il lavoro. Qualcuno dovrà pagare per quello che è successo"

LA SPEZIA. E' rientrato a casa Andrea Angelotti, il corriere di Bartolini rimasto coinvolto nel crollo del ponte di Albiano Magra. L'uomo, 37 anni, è stato operato a una vertebra all'ospedale Cisanello di Pisa. A casa ha potuto riabbracciare la moglie Sara e il figlio di 5 anni. "Il mio desiderio adesso è ripartire e ricominciare a lavorare prima possibile. Mi sento un miracolato, non sono credente ma credo che dopo questa esperienza mi farò qualche domanda".

Racconta di aver visto la strada alzarsi in verticale davanti a lui e la terra mancargli da sotto i piedi. "Ho pensato, sono morto". Il furgone e il ponte restano sotto sequestro, è stata aperta un'inchiesta. Angelotti ha confermato di voler essere tutelato dal punto di vista legale. "Non è giusto che sia accaduto, a poca distanza di tempo dal ponte Morandi. Qualcuno dovrà pagare".

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